Infrastrutture lombarde: Como ai margini

SettPubblicato sul “Il Settimanale” nr. 13/14 del 29 marzo 2013

Potenziare il trasporto pubblico su ferro, concludere le opere già iniziate e avviare una profonda riflessione su come realizzare le infrastrutture nel futuro prossimo. Il tutto nell’ottica della “frugalità”, vera e propria parola d’ordine nella programmazione dei cantieri lombardi nei prossimi anni. Sono questi gli scenari descritti dallo studio ‘Le infrastrutture del futuro’ realizzato dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità che, a livello regionale e nazionale, ha messo a fuoco sei ambiti infrastrutturali fondamentali (viabilità, ferrovie, aeroporti, logistica, utilities, telecomunicazioni), raccogliendo idee e contributi offerti da 31 tra realtà economiche impegnate nel settore dei trasporti, della mobilità, dell’energia, della comunicazione nonché da operatori e studiosi in altri comparti, attenzione dell’ambiente inclusa. Continua a leggere

Il quadruplicamento della tratta Como-Monza in Consiglio Regionale

binariIl consigliere regionale comasco del PD, Luca Gaffuri, ha presentato un’interrogazione dedicata allo “spinoso” problema relativo al quadruplicamento della tratta Como-Monza all’assessore ai trasporti di Regione Lombardia, Maurizio del Tenno, ed al Presidente, Roberto Maroni. Continua a leggere

Autostrada A9: un secolo e (finalmente) non sentirlo

A9 intervento2100 anni e (finalmente) non sentirli. Esattamente un secolo fa entravano nel vivo i lavori per la realizzazione dell’autostrada Milano-Como, l’attuale A9, parte integrante del sistema “Autostrade dei laghi” che comprende anche l’A8 che porta a Varese. La seconda autostrada nella storia (la prima fu realizzata a Berlino ed aperta nel 1921) venne concepita dall’ing. Piero Puricelli, conte di Lomnago, quale “riservata alle sole autovetture”…quindi senza carri, carrozze, bici o pedoni che si incontravano normalmente negli spostamenti. Per supportare gli oneri della sua realizzazione, e per godere di questi vantaggi, era concepita dietro pagamento di un pedaggio da parte degli utenti per coprire le spese di costruzione e di gestione. Continua a leggere

Nuovo terminale ferroviario a Como? Ma la Svizzera si è impegnata per uno a Milano

Veduta del centro intermodale dell'HUPAC a Gallarate

Veduta del centro intermodale dell’HUPAC a Gallarate

In questi ultimi mesi quando si parla di infrastrutture e progetti tra Italia e Svizzera sovente si fa riferimento agli accordi sottoscritti dalle due nazioni lo scorso 19 dicembre nei settori dell’energia, delle infrastrutture e dei trasporti. Si tratta di due memorandum of understanding firmati a Berna dal ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, e dalla consigliera federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia della Confederazione Svizzera, Doris Leuthard.   Continua a leggere

I rapporti tra Canton Ticino e Lombardia

Ticino Lombardia“Se guardiamo dall’alto la fascia pedemontana ci accorgiamo che non esistono, almeno fino al Monte Ceneri, elementi naturali che separano l’attuale territorio meridionale del Canton Ticino dal nord della Lombardia. Si tratta di un continuum che vanta ambienti come il lago Ceresio, il Monte San Giorgio e le Prealpi dal Bisbino al monte Galbiga, ad esempio, che di per sé non rappresentano fattori di divisione bensì che accomunano questa grande area dove soltanto i confini politici distinguono ciò che è Italia da ciò che è Svizzera. Un confine che, storicamente, è sempre stato molto labile. Continua a leggere

Como: una popolazione sempre più “over 65”

Settimanale

Pubblicato su “Il Settimanale della Diocesi di Como” nr. 12/2013

La popolazione di Como e provincia è sempre più vecchia. Non è una novità ma alcuni dei dati presentati qualche giorno fa in occasione dell’Assemblea Congressuale Provinciale dell’AUSER, l’associazione di volontariato che persegue finalità di solidarietà sociale promuovendo e coordinando attività di volontariato e di socializzazione, ci hanno permesso di approfondire quella che è una “notizia scontata” permettendoci di trarre qualche considerazione più approfondita, almeno a livello statistico, sul fenomeno dell’invecchiamento nel nostro territorio. Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia: 6) La logistica

Treno merciUn’analisi strutturata della situazione attuale del settore logistico è fornita dal rapporto del 2011. Le infrastrutture portuali rappresentano oggi la via principale di importazione ed esportazione di merci, con il 57% del traffico internazionale in entrata e il 62% del traffico in uscita. Nel complesso, nel 2011 i 260 porti commerciali italiani hanno movimentato circa 478 Milioni di tonnellate di merci. Il traffico merci movimentato dal sistema ferroviario rappresenta circa il 9% della movimentazione interna delle merci, con un tasso di utilizzo della rete di circa 1 Mln di tonnelate-Km/Km (la media europea è 1,7). Caratteristica della movimentazione ferroviaria è la quasi totale assenza di traffico internazionale in transito nel nostro Paese. Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 5) il sistema aeroportuale

Veduta dall'alto dell'aeroporto di Milano Malpensa

Veduta dall’alto dell’aeroporto di Milano Malpensa

Il settore aereo rappresenta un fattore strategico di sviluppo: a livello europeo occupa 5 milioni di addetti, contribuisce al PIL per 365 miliardi di euro (pari al 2,4% del totale), i passeggeri trasportati ammontano a 800 milioni (pari al 30% del mercato globale). A livello nazionale occupa 500 mila persone, contribuisce al PIL per 15 miliardi di euro, i passeggeri trasportati ammontano a 149 milioni (con un incremento pari al 6% nel 2011). Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 4) Il sistema ferroviario

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Per ciò che concerne il sistema ferroviario di trasporti come esempio di interazione tra scelte infrastrutturali e servizio offerto ai viaggiatori, consideriamo quanto avvenuto nel decennio 2003-2012 in Lombardia. In questo periodo la Regione ha goduto di una situazione ferroviaria probabilmente irripetibile, in cui si sono rese disponibili infrastrutture che erano in costruzione o in progettazione addirittura dai primi anni ‘80: il Passante Ferroviario di Milano, i quadruplicamenti e raddoppi delle linee da Milano verso Treviglio, Lecco e Abbiategrasso, la riapertura della linea Saronno-Seregno, vari altri interventi sulla rete di Ferrovienord, oltre naturalmente all’Alta Velocità per Bologna. Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 3) Il sistema della viabilità

EPSON DSC pictureLo sviluppo del sistema della viabilità nei prossimi anni deve necessariamente tenere conto della road map tracciata dall’Unione Europea per coniugare sostenibilità ed esigenze di mobilità. Nel 2050 la dipendenza dei trasporti dal petrolio sarà ancora di poco inferiore al 90% (attualmente è di circa il 96%) Continua a leggere