E la piattaforma intermodale di Como finì al Consiglio Federale a Berna…

Interporto ferro gomma

Rendering relativo ad un progetto di Interporto ferro gomma del tutto simile a quello che potrebbe sorgere nel comasco o sul confine

L’On. Roberta Pantani Tettamanti, Consigliera nazionale a Berna per la Lega dei Ticinesi, ha presentato un’interpellanza al Consiglio Federale elvetico sul progetto di piattaforma intermodale nel comasco, al centro di un vivace dibattito ormai da tempo sulla sua opportunità (e sulla sua collocazione) in vista del completamento delle opere del sistema Alptransit. Nel testo la deputata di Chiasso, ribadendo come ha “l’impressione che al di là del confine, senza considerare la situazione politica poco chiara, si stiano proponendo vari progetti senza il coordinamento e il coinvolgimento della Svizzera, che – non dimentichiamo – è parte interessata, avendo assicurato (a parole) il finanziamento”, ha chiesto al Consiglio Federale di pronunciarsi in merito al progetto “Porta Alpina”, ovvero il Centro Merci Intermodale Milano Nord; quali informazioni abbia su un analogo progetto denominato “Jagger” previsto a Chiasso, e se non ritiene che sia doveroso un coordinamento, anche a livello informativo, su questa tematica tra Governo federale, cantonale e singoli comuni di confine che, come Como e il suo circondario, sono fortemente interessati da quanto potrebbe accadere.

Ecco il testo ufficiale presentato dall’On. Roberta Pantani Tettamanti (Lega dei Ticinesi):

Prendendo spunto dalla risposta del Consiglio Federale alla mia interpellanza 12.3995 in merito ai progetti per la realizzazione di terminal strada-ferrovia al di fuori del territorio nazionale, si ha l’impressione che al di là del confine, senza considerare la situazione politica poco chiara, si stiano proponendo vari progetti senza il coordinamento e il coinvolgimento della Svizzera, che – non dimentichiamo – è parte interessata, avendo assicurato (a parole) il finanziamento.
Nel Nord Italia, a seguito anche dell’assicurazione della Confederazione del finanziamento all’80%, stanno spuntando come funghi, nuovi progetti la cui capacità è comunque già oggi inferiore a quanto richiesto (500’000 spedizioni annue).
Si ricorda che la dichiarazione di intenti (Memorandum of Understanding) sottoscritta tra Svizzera e Italia nel dicembre scorso, definisce unicamente la volontà di realizzazione, ma non la localizzazione precisa di questi terminal.
Trattandosi di investimenti importanti per il successo di Alptransit, realizzati con i soldi della Confederazione, chiedo al Consiglio Federale :
1. Quali informazioni ufficiali ci sono in merito al progetto “PortaAlpina” e cioè di un Centro Merci Intermodale Milano Nord, di cui si è parlato anche in una riunione indetta nel mese di gennaio dal Sindaco di Como e presente anche il Sindaco di Lugano Giudici accompagnato da alcuni funzionari?
2. Di quali informazioni dispone il Consiglio Federale in merito al progetto, cosiddetto “Janner”, a Chiasso?
3. Non ritiene il Consiglio Federale che sia importante il coordinamento e la trasmissione delle informazioni in merito a tutti questi progetti da realizzare a Nord di Milano, con le autorità cantonali, ma soprattutto comunali del Basso Mendrisiotto e le FFS, in relazione anche all’importanza del ruolo che potrebbe svolgere la stazione internazionale di Chiasso, sia a livello di traffico viaggiatori sia di traffico merci?” (L.Cl.)

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