Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 5) il sistema aeroportuale

Veduta dall'alto dell'aeroporto di Milano Malpensa

Veduta dall’alto dell’aeroporto di Milano Malpensa

Il settore aereo rappresenta un fattore strategico di sviluppo: a livello europeo occupa 5 milioni di addetti, contribuisce al PIL per 365 miliardi di euro (pari al 2,4% del totale), i passeggeri trasportati ammontano a 800 milioni (pari al 30% del mercato globale). A livello nazionale occupa 500 mila persone, contribuisce al PIL per 15 miliardi di euro, i passeggeri trasportati ammontano a 149 milioni (con un incremento pari al 6% nel 2011). Continua a leggere

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Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 4) Il sistema ferroviario

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Per ciò che concerne il sistema ferroviario di trasporti come esempio di interazione tra scelte infrastrutturali e servizio offerto ai viaggiatori, consideriamo quanto avvenuto nel decennio 2003-2012 in Lombardia. In questo periodo la Regione ha goduto di una situazione ferroviaria probabilmente irripetibile, in cui si sono rese disponibili infrastrutture che erano in costruzione o in progettazione addirittura dai primi anni ‘80: il Passante Ferroviario di Milano, i quadruplicamenti e raddoppi delle linee da Milano verso Treviglio, Lecco e Abbiategrasso, la riapertura della linea Saronno-Seregno, vari altri interventi sulla rete di Ferrovienord, oltre naturalmente all’Alta Velocità per Bologna. Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 3) Il sistema della viabilità

EPSON DSC pictureLo sviluppo del sistema della viabilità nei prossimi anni deve necessariamente tenere conto della road map tracciata dall’Unione Europea per coniugare sostenibilità ed esigenze di mobilità. Nel 2050 la dipendenza dei trasporti dal petrolio sarà ancora di poco inferiore al 90% (attualmente è di circa il 96%) Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro in Regione Lombardia – 2)

tralomb_new41L’Italia vive il paradosso di avere una dotazione infrastrutturale non adeguata agli standard dei principali Paesi europei (Banca d’Italia stima per il nostro Paese uno “svantaggio” di circa il 15% rispetto a Germania e Regno Unito), pur avendo dedicato agli investimenti infrastrutturali una quota del PIL sostanzialmente in linea con il resto d’Europa. Continua a leggere

Le infrastrutture del futuro di Regione Lombardia – 1) Introduzione

trenordPotenziare il trasporto pubblico su ferro, concludere le opere già iniziate e avviare una profonda riflessione su come realizzare le infrastrutture nel futuro prossimo. Il tutto nell’ottica della “frugalità”, vera e propria parola d’ordine nella programmazione dei cantieri nei prossimi anni. Sono questi gli scenari descritti dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Andrea Gilardoni, intervenuto in Bocconi a un convegno, durante il quale è stato presentato lo studio ‘Le infrastrutture del futuro’. Realizzata dall’Assessorato regionale, sia a livello regionale che nazionale, la ricerca mette a fuoco sei ambiti infrastrutturali fondamentali (viabilità, ferrovie, aeroporti, logistica, utilities, telecomunicazioni), raccogliendo idee e contributi offerti da operatori e studiosi in vari comparti del Paese. Nel dettaglio presenteremo, sinteticamente nei prossimi giorni, i capitoli che maggiormente interessano il nostro territorio e dedicati allo sviluppo infrastrutturale viario, ferroviario e lacustre (navigazione).

Linea ferroviaria Como-Monza: l’attuale progetto di quadruplicamento

Progetto storico della linea Como-Milano (XIX secolo). Foto: © "Binari per Como" - Como In Treno

Progetto storico della linea Como-Milano (XIX secolo). Foto: © “Binari per Como” – Como In Treno

Presentiamo, opportunamente riassunto, l’attuale progetto relativo al quadruplicamento della linea ferroviaria Como-Monza finalizzato ad un migliore assorbimento dei volumi di traffico dovuti all’entrata in vigore di Alptransit ma al momento posticipato da parte del Governo italiano che preferisce, soprattutto per motivazioni economiche, procedere con alcuni accorgimenti tecnici sui due binari attuali della linea, finalizzati ad assicurare una maggiore sicurezza. Continua a leggere

Linea Chiasso-Milano “osservata speciale” del Consiglio d’Europa

Settimanale 11/2013Pubblicato su “Il Settimanale della Diocesi di Como” nr. 11/2013

Il Consiglio d’Europa garante del rispetto della Convenzione Italo-Svizzera ovvero degli interventi ferroviari ormai non più procrastinabili lungo la tratta ferroviaria Chiasso-Como-Milano alla vigilia dell’entrata in funzioni dei Corridoi Ferroviari Alpini “Alptransit”. E’ questa l’ultima notizia, abbastanza clamorosa per le conseguenze non solo di diritto ma anche di natura economica che potrebbero comportare per lo Stato Italiano e per le casse di Regione Lombardia, diffusa la scorsa settimana dopo il pronunciamento della Corte Europa dei Diritti dell’Uomo Continua a leggere