I 150 anni del treno a Crema…

In partenza per Crema

In partenza per Crema

Domenica 5 maggio si è svolto il viaggio celebrativo, condotto da treno a vapore, per i 150 anni della linea Treviglio-Crema-Cremona. Un viaggio interessante dove, però, a mio parere sono mancati alcuni dei festeggiati. O meglio probabilmente c’erano ma non hanno certo indossato l’abito della festa…anzi. Gli invitati, invece, erano tutti impeccabili. Perché dico questo? Innanzitutto perché lo stato in cui si trovano, infatti, alcune stazioni poste lungo la linea è “da brivido” e sembra proprio che ben poco sia passato dal 1863…anzi, a guardare le cartoline d’epoca c’è tanta nostalgia verso una stazione in ordine e ben tenuta. Erba alta, stato dei marciapiedi tavolta pessimo, nessuno sottopasso ed un solo attraversamento sui binari caratterizzano infatti le stazioni di Crema e Soresina, quelle dove mi sono fermato. Ma dai finestri non è che negli altri paesi la situazione fosse migliore. Certo che in un contesto del genere non stonano nemmeno gli antiquati treni pendolari che, almeno la domenica, transitano dalla linea: lo sporco e i graffiti sono così invadenti che è difficile scorgere qualcosa dai finestrini! E questo sarebbe il tanto decantato servizio di Trenord per le linee regionali. Dico la verità: dopo aver visto da un lato le stazioni e dall’altro i treni, chiedo umilmente perdono per le mie critiche alle stazioni ed ai convogli della linea ex FNM Como-Milano e le tanto vituperate stazioni sulla direttrice Como-Lecco farebbero veramente un figurone da quelle parti. A questo punto non stonerebbe più di tanto nemmeno l’attuale Como San Giovanni.

Arrivo a Crema

Arrivo a Crema

Il treno a vapore, con il suo numeroso e variegato pubblico, ha quindi portato un po’ di colore e di novità su una linea apparsa molto triste (forse anche per colpa delle bizze del tempo atmosferico). Ma diamo qualche indicazione su questo centenario. Innanzitutto il tratto Treviglio-Soresina venne aperto al traffico il 1 gennaio 1863 nell’ambito dei lavori relativi al completamento della ferrovia Milano-Venezia allo scopo di dotare Cremona di un collegamento ferroviario. Il progetto della linea ferroviaria è, quindi, da far risalire al Regno Lombardo Veneto. Sarebbe stato un prolungamento della ferrovia Ferdinandea Milano-Treviglio. A metà del XIX secolo erano stati presentati diversi progetti allo scopo di unire la città di Cremona a Milano passando per Treviglio, per Codogno (come diramazione della progettata Milano-Piacenza) o per Lodi. Con la convenzione data 27  novembre 1856, la società ferroviaria dei Rothschild accettò anche la costruzione della linea ferroviaria Treviglio – Cremona in cambio della possibilità di utilizzare il già esistente tronco Milano – Treviglio. L’impegno iniziale della Südbahn era quello di completare la strada ferrata entro il 1861 tuttavia lo scoppio della seconda guerra di indipendenza ritardò la programmazione dei lavori. A seguito del Trattato di Zurigo che sanciva la separazione politica fra la rete ferroviaria austriaca e quella italiana e della Convenzione del 25 giugno 1860 la concessione del progetto passò ad una nuova società sempre con la maggioranza del capitale in mano ai Rothschild: la Società delle Strade Ferrate della Lombardia e dell’Italia Centrale. Questa impresa si impegnò a costruire la linea entro il 1863 ottenendo in cambio l’esercizio della stessa fino al 1 gennaio 1955.

P1040579Nel 1862 cominciarono i lavori di sbancamento e di posa della massicciata. Al termine dello stesso anno, il tracciato, partendo da Treviglio giungeva fino a Soreina e fu aperta all’esercizio il 1° gennaio 1863. Al momento dell’inaugurazione, i fabbricati viaggiatori e il magazzino merci della stazione di Crema erano in legno. Una situazione considerata provvisoria dato che l’impresa ferroviaria costruttrice manifestò l’intenzione di sostituirli con edifici in muratura in tempi successivi, sebbene essa venne realizzata due decenni dopo

Nei decenni successivi, la linea seguì le vicende delle proprietà ferroviarie dei Rothschild. Con la Convenzione dal 1865 fu gestita dalla Società per le Ferrovie dell’Alta Italia, acquistata dallo Stato nel 1875, cui seguì il riscatto del tracciato. La linea Treviglio-Cremona fu dotata di motrici a combustione termica nel 1966 mentre l’elettrificazione venne attivita il 14 maggio 1977.

ALBUM FOTOGRAFICO

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ESEMPI DI CRITICITA’

Treno fermo a Soresina: si notino la manutenzione sul binario 2 e lo stato del marciapiede affollato di persone

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L'unico punto di attraversamento dei binari a Crema

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