Quanto sono realmente accessibili le nostre città?

ImmagineArticolo pubblicato su “Il Settimanale della Diocesi di Como” nr. 20 (18 maggio 2013)

Festa di primavera. Ed un bel sole ha infatti accompagnato la manifestazione organizzata dalla FAND, la Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità (Invalidi Civili, di Guerra, del Lavoro, di Servizio; Ciechi e Sordomuti) domenica scorsa, 12 maggio. Un iniziativa fortemente voluta dai sodalizi provinciali comaschi e che ha visto la partecipazione anche del Presidente FAND regionale, Nicola Stilla. Ai gesti simbolici, come il corteo verso il monumento “Le Mani” in viale Tokamachi, sono seguiti anche momenti di riflessione sul problema relativo all’accessibilità nella nostra città per coloro che hanno difficoltà motorie. Proprio per questo sono stati organizzati due seminari, riservati appunto all’accessibilità, sia domestica che sportiva a cura rispettivamente di Michela Vassena e Valentino Statella, introdotti dalla presentazione del volume “ProgettAbile – Linee guida per la progettazione di un ambiente urbano più frubile”. Concretamente un guida per gli addetti ai lavori (architetti, ingegneri, geometri, responsabili di Uffici Pubblici della P.A.) che si occupano di progettazione e barriere architettoniche e che desiderano apprendere, grazie a semplici suggerimenti progettuali, indicazioni pratiche e riferimenti normativi, alcune informazioni necessarie per svolgere il loro lavoro con più coscienza e conoscenza. L’Italia, infatti, è stato il primo paese europeo a produrre una legge che prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, promulgata nel lontano 1979. Fra varie deroghe e circolari applicative, venne dato come termine ultimo per l’adeguamento delle strutture pubbliche o aperte al pubblico l’anno 1996, inserendo nelle strutture pubbliche anche gli impianti sportivi. La legge aveva però delle notevoli incongruenze: la prima, che non prevedeva nessuna multa o ammenda, di carattere economico e non, per chi non si fosse adeguato. Si sanciva l’obbligatorietà ma non…la pena. La seconda grossa incongruenza era che la legge prevedeva come standard di accessibilità esclusivamente l’accessibilità per i disabili motori (in carrozzina), non prendendo in considerazione gli handicap sensoriali e gli handicap mentali che necessitano anche loro di accortezze sull’accessibilità (argomento il più delle volte obliato, non solo nell’ambito sportivo).

Ecco quindi questo volume che vuole contribuire ad una maggiore sensibilizzazione che, abbinata alla normativa vigente, ha l’obiettivo di far riflettere e di stimolare un approccio a 360° sulla materia. In effetti, come è stato sottolineato, il volume è frutto di una sintesi comune dei contributi offerti da progettisti, funzionari comunali, istruttori di orientamento, esperti di normativa e gli stessi disabili. “L’obiettivo del libro è rispondere alle domande che emergono con maggiore frequenza e che toccano una grande varietà di argomenti spaziando dalle disposizioni legislative alla descrizione delle disabilità sensoriali e motorie, dalle problematiche ambientali fino alle indicazioni progettuali” ha commentato il Dott. Stilla. Una particolarità del volume sono poi le macroschede dedicate ad aspetti specifici nel campo della progettazione urbana: dai marciapiedi agli attraversamenti pedonali, dalle piazzole di sosta dei bus ai posteggi per disabili, dalla cartellonistica ai cantieri stradali.

Successivamente il duplice convegno che, per ciò che concerne l’accessibilità urbana e domestica, ha permesso di continuare una valutazione relativa alla definizione e realizzazione di interventi finalizzati ad accrescere l’accessibilità delle nostre città e degli spazi che le compongono. Presupposto fondamentale è, comunque, che la disabilità non sia solo il risultato di una caratteristica dell’individuo, quanto anche il confronto con un ambiente sfavorevole che determina tale condizione.

(Luigi Clerici)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...