Arcisate-Stabio: i lavori ripartono…fino a quando?

il progett“Dalla prossima settimana il cantiere della tratta ferroviaria Arcisate Stabio riaprirà e riprenderanno i lavori”. Lo ha comunicato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità al termine di un sopralluogo al cantiere avvenuto alla presenza del Presidente della Provincia di Varese, dei sindaci dei Comuni interessati dall’opera e dei rappresentanti di RFI e dell’impresa appaltatrice. “L’impresa, dopo alcune sollecitazioni e grazie all’impegno di RFI, ha comunicato di sospendere i licenziamenti e mi ha garantito la ripresa dei lavori – ha spiegato l’assessore – . Si tratta di un’infrastruttura estremamente importante per il nostro territorio ed è per questo che, nonostante Regione Lombardia non abbia alcun ruolo diretto nell’appalto, curato da Rfi, e nell’opera, ho preso in carico la questione fin dai primi giorni del mio mandato, cercando di arrivare a una soluzione e sbloccare lo stallo che si è creato”. L’Arcisate-Stabio consente l’attivazione di un servizio ferroviario passeggeri transfrontaliero tra Varese e il Cantone del Ticino e tra Varese e Como.

“L’opera ha una valenza importantissima per il territorio che deve essere coinvolto e deve seguire insieme a noi l’evolversi della situazione – ha proseguito l’assessore – Ecco perché ho deciso di istituire un tavolo di confronto intorno al quale riunire tutti gli attori coinvolti nell’opera in modo da poter monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, le criticità e cercare quindi di evitare, in futuro, il ripetersi di una situazione analoga a quella di oggi”. “Regione Lombardia si è fatta carico di trovare una soluzione per alcune problematiche di tipo tecnico in merito alla messa a dimora delle terre da scavo – ha evidenziato l’assessore -. A oggi le vie d’uscita individuate sono due ed entrambe prevedono un approfondimento tecnico. Intanto, però, la prossima settimana il cantiere riprenderà a lavorare”. L’assessore lombardo ha anche inviato una lettera al Ministro alle Infrastrutture chiedendo un coinvolgimento diretto da parte del governo. “Vista la valenza non solo nazionale dell’opera – ha scritto –  è necessario anche un intervento del Ministero affinché si lavori in sinergia e si superino eventuali intoppi burocratici nel minor tempo possibile”.

I lavori dunque pronti a riprendere…vedremo fino a quando…

Il progetto del nuovo collegamento ferroviario Arcisate Stabio, inserito nel APQ Malpensa, consiste nella realizzazione di un nuovo raccordo a due binari per una lunghezza di circa 3,6 Km in territorio italiano, in parte in galleria e in parte in viadotto. Permetterà di connettere l’esistente linea Varese-P.to Ceresio all’altezza di Arcisate, con il tronco ferroviario Stabio-Mendrisio in territorio elvetico. Prevede inoltre il raddoppio e la riqualificazione della tratta ferroviaria esistente Arcisate-Induno Olona (4,8 km)  e la realizzazione di una nuova fermata al confine di Stato (loc. Gaggiolo nel Comune di Cantello).
Con la realizzazione del raccordo ferroviario saranno attivabili collegamenti transfrontalieri di tipo locale tra Varese e Lugano e tra Varese e Como (via Mendrisio), e collegamenti a lunga percorrenza tra il Cantone del Ticino e l’aeroporto di Malpensa e viceversa (tramite la riattivazione del raccordo X a Busto Arsizio).
Dati del progetto

Lunghezza del tracciato a doppio binario dal viadotto sul fiume Olona, al confine di Stato: 8,42 KM.

Durata dei lavori: 1422 giorni (47 mesi circa).

Costo previsto: circa 223 MEURO €.

Eliminazione di tutti i passaggi a livello con numerose opere sostitutive (cavalcaferrovia, sottopassi, passerelle ciclopedonali).

Creazione delle nuove stazioni di Induno Olona e di Arcisate e della nuova fermata di confine del Gaggiolo;

Realizzazione di una nuova fermata a Besano

Creazione di parcheggi d’interscambio in prossimità di stazioni e fermate.

Abbassamento del piano del ferro: stazione di Induno Olona – 8,30 m; stazione di Arcisate: – 7,80 m;  nuova fermata del Gaggiolo: – 7,90 m; tutti i nuovi impianti di stazione/fermata sono previsti in trincea .

Costruite opere civili significative: nuova galleria di Induno Olona (a – 12,35 m); ponte Baranzella (40 m); viadotto della Bevera (lunghezza 500 m); galleria della Bevera (circa 890 m).

Realizzate opere di mitigazione rumore e vibrazioni e compensazione ambientale.

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