Alptransit, Del Tenno: l’Italia rispetterà i tempi

Logo_Alptransit“La risposta migliore che l’Italia potrà dare ad Alptransit è il rispetto dei tempi. E Regione Lombardia sta lavorando con il Governo e con Rfi, affinché il nostro territorio sia pronto quando, nel 2016, aprirà il tunnel del Gottardo”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, intervenendo al convegno ‘La risposta italiana ad Alptransit’, che si è tenuto alla Camera di Commercio di Varese.

 

CON APERTURA GOTTARDO SALTO QUALITÀ PER I TRENI – “Con l’apertura del tunnel di base del Gottardo nel 2016 – ha spiegato l’assessore – il sistema ferroviario farà un salto di qualità in termini di competitività e performance. Stiamo lavorando per garantire un’adeguata dotazione di infrastrutture, partendo, innanzitutto, dal rispetto del protocollo sottoscritto con la Svizzera, che impegna Regione Lombardia e il Governo italiano a definire lo sviluppo della rete ferroviaria di collegamento tra i valichi alpini del Gottardo, del Sempione e il Corridoio Mediterraneo e a promuovere la specializzazione delle reti per la circolazione delle merci e decongestionare dal traffico merci il nodo di Milano”.

 

IL RISPETTO DEI TEMPI – “Molti degli interventi – ha continuato Del Tenno – non sono di competenza diretta di Regione Lombardia, ma tutto ciò che avviene sul nostro territorio ci interessa. Ecco perché svolgeremo un ruolo di garante, affinché vengano rispettati i tempi di realizzazione delle opere. Di mezzo non ci sono solo impegni tra Stati e relazioni diplomatiche, ma la vita dei nostri operatori, delle società e dei lavoratori lombardi”.

 

I CONVOGLI DI GRANDI DIMENSIONI – Regione Lombardia sta conducendo, con Rfi, un meticoloso lavoro per consentire un maggior utilizzo della rete anche ai convogli di grandi dimensioni. Tra gli interventi vi è l’aumento della capacità della linea Chiasso-Monza. L’obiettivo è potenziare tecnologicamente i sistemi di sicurezza e di segnalamento e adeguare la rete alla circolazione di treni di 750 metri di lunghezza. Anche la Luino-Gallarate necessita interventi, per permettere la circolazione di convogli di 700 metri. Su entrambe le tratte potranno circolare treni di 4 metri di altezza (sagoma che consente il trasporto di motrici, rimorchi, semirimorchi). “Siamo al lavoro anche per il quadruplicamento della Chiasso-Como-Monza-Milano – ha concluso Del Tenno -, il cui progetto preliminare è all’approvazione del Cipe e per il potenziamento della tratta Rho-Gallarate. Vi è poi la gronda merci Nord Est di Bergamo, di cui è in corso la progettazione definitiva. Infine sono ripartiti i cantieri dell’Arcisate-Stabio”. (di LN)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...