Como, tra i dilemmi di Alptransit e la riqualificazione della linea della Brianza

Treno merciPubblicato su “Il Settimanale della Diocesi di Como” del 7 dicembre 2013

“In Italia non esistono le premesse di un adeguato sviluppo del trasporto su ferro”. Lo ha affermato Giorgio Berner, presidente della Camera di Commercio Svizzera in Italia, nel corso del convegno «La risposta italiana ad Alptransit» che si è svolto la scorsa settimana a Varese e che ha permesso di fare il punto su alcune questioni di tematica ferroviaria che interessano da vicino il territorio comasco. La frase di Berner descrive, meglio di tanti discorsi più articolati, lo stato del nostro Paese ed anche del Comasco dove c’è chi da anni si impegna per uno sviluppo del treno ma i risultati ottenuti sono veramente poca cosa e dove ad altisonanti proclami non seguono risultati concreti. Un atteggiamento che non manca di indispettire chi, come in Svizzera, alla ferrovia ed ai collegamenti alternativi al trasporto su gomma ci crede da anni. Nella vicina Confederazione Elvetica, infatti, i lavori per il progetto Alptransit Gottardo proseguono. In Italia siamo ancora al campo delle ipotesi sul suo tracciato: da Lugano i treni proseguiranno per Chiasso, Como e Milano oppure percorreranno la sponda orientale del lago Maggiore da Luino a Gallarate? Di fronte a questo stato di cose Regione Lombardia cerca di dare un’impressione positiva sull’argomento. “Con l’apertura del tunnel di base del Gottardo nel 2016 – ha spiegato l’assessore ai Trasporti ed alle Infrastrutture, Maurizio del Tenno – il sistema ferroviario farà un salto di qualità in termini di competitività e performance. Stiamo lavorando per garantire un’adeguata dotazione di infrastrutture, partendo, innanzitutto, dal rispetto del protocollo sottoscritto con la Svizzera, che impegna Regione Lombardia e il Governo italiano a definire lo sviluppo della rete ferroviaria di collegamento tra i valichi alpini del Gottardo, del Sempione e il Corridoio Mediterraneo e a promuovere la specializzazione delle reti per la circolazione delle merci e decongestionare dal traffico merci il nodo di Milano”. In proposito Regione Lombardia starebbe conducendo con Rfi, un meticoloso lavoro per consentire un maggior utilizzo della rete anche ai convogli di grandi dimensioni. Tra gli interventi vi è l’aumento della capacità della linea Chiasso-Monza. L’obiettivo è potenziare tecnologicamente i sistemi di sicurezza e di segnalamento e adeguare la rete alla circolazione di treni di 750 metri di lunghezza. Anche la Luino-Gallarate necessita interventi, per permettere la circolazione di convogli di 700 metri. Su entrambe le tratte potranno circolare treni di 4 metri di altezza (sagoma che consente il trasporto di motrici, rimorchi, semirimorchi). “Siamo al lavoro anche per il quadruplicamento della Chiasso-Como-Monza-Milano – ha concluso Del Tenno -, il cui progetto preliminare è all’approvazione del Cipe e per il potenziamento della tratta Rho-Gallarate. Vi è poi la gronda merci Nord Est di Bergamo, di cui è in corso la progettazione definitiva. Infine sono ripartiti i cantieri dell’Arcisate-Stabio. Molti degli interventi – ha concluso l’assessore – non sono di competenza diretta di Regione Lombardia, ma tutto ciò che avviene sul nostro territorio ci interessa. Ecco perché svolgeremo un ruolo di garante, affinché vengano rispettati i tempi di realizzazione delle opere. Di mezzo non ci sono solo impegni tra Stati e relazioni diplomatiche, ma la vita dei nostri operatori, delle società e dei lavoratori lombardi”.

Come già sottolineato, almeno sul fronte Alptransit, siamo però ancora alle buone intenzioni. Su un altro fronte, però, ci sono anche dei risultati concreti che interessano il territorio comasco. La linea ferroviaria Milano-Asso, infatti, a partire dal prossimo mese di gennaio ed entro Expo 2015, cambierà completamente volto. Il tutto grazie ad un investimento di 75 milioni di euro che permetteranno non solo di realizzare due nuove stazioni lungo il collegamento (Bruzzano-Brusuglio e Cormano-Cusano) ma anche di riqualificare, e migliorare, l’accessibilità ad altre dodici stazioni tra cui quelle di Cabiate, Merone ed Erba. E’ il progetto ‘BrianzaExpo’ promosso da Regione Lombardia e Ferrovie Nord. A Cabiate verrà adeguata la banchina esistente e saranno realizzate nuove pensiline; a Merone, oltre alla rettifica del piano di armamento, si procederà all’adeguamento degli impianti elettrici e di segnalazione, alla realizzazione di due banchine dotate di pensiline e illuminazione raggiungibili tramite sottopasso ed all’ampliamento del parcheggio esistente, con la creazione di 37 nuovi posti auto (1 per disabili). Infine ad Erba si realizzeranno nuove banchine e verranno adeguati ai nuovi standard previsti dalla legge il sottopasso pedonale e l’impiantistica ferroviaria. Si procederà anche a dotare la stazione di un sistema di sorveglianza. “Il settore dei trasporti – sottolinea in proposito Del Tenno – sta vivendo un periodo particolarmente difficile e il progetto ‘BrianzaExpo’, dunque, rappresenta la migliore risposta possibile”. La rete ferroviaria lombarda è infatti lunga 1.900 chilometri,di cui 300 gestiti da Trenord e gli altri 1.600 da Rfi, che in pochi anni ha raggiunto quasi i 700.000 passeggeri e che diventeranno 1 milione in pochissimo tempo. “A loro dobbiamo un sistema di trasporti che diventi un’eccellenza non solo in Italia, ma anche in Europa” ha affermato Del Tenno. L’auspicio è che queste non rimangano sempre e solo le belle parole che accompagnano i progetti ferroviari in Italia ed in Lombardia da tanti, troppi, anni. (Luigi Clerici)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...