Storia di Israele e del Sionismo – 06

Israele_Linee_Armistiziali_1949-1967III) La prima guerra arabo/israeliana (II parte)

Gli avvenimenti del 1947/48, che portarono alla nascita di Israele, sono anche alla base della questione arabo-israeliana, tuttora irrisolta. Due furono i problemi principali della guerra: quello dei profughi e quello delle frontiere. Secondo le cifre delle Nazioni Unite, 656.000 abitanti arabi della Palestina del mandato fuggirono dal territorio israeliano: di questi circa 350 mila si trasferirono in Transgiordania, 100 mila nel Libano, 4.000 in Iraq, 75 mila in Siria, 7 mila in Egitto e 190 mila nella striscia di Gaza. Se ne andarono per quattro ragioni: per evitare di restare uccisi nei combattimenti; perchè la loro amministrazione si era sfaciata; perchè così era stato loro ordinato, ingannati e indotti al panico dalle radio arabe; perchè furono messi in fuga precipitosa dall’idea dei massacri  perpretati dalle bande Irgun come quella del villaggio di Dier Yassin (9 aprile 1948). Dai paesi arabi arrivarono in Israele circa mezzo milione di profughi ebraici, quasi la stessa cifra dei primi. Ma il governo israeliano insediava sistematicamente tutti i profughi sul proprio territorio, mentre i governi arabi, con l’assistenza dell’ONU, tevano i profughi nei campi in attesa di una riconquista della Palestina che non si verificò mai. Perciò, in conseguenza dell’incremento naturale, sugli anni ‘80 c’erano più profughi di quanti ce ne fossero stati quarant’anni prima.

Questo atteggiamento contrastante nei confronti dei profughi era conseguenza di un modo fondamentalmente diverso di intendere i negoziati. Gli ebrei erano, da due millenni, un minoranza oppressa, priva di ogni possibilità di far ricorso alla forza; perciò erano stati di solito costretti a negoziare, spesso per conquistarsi il solo diritto di sopravvivenza. Avevano sviluppato il senso della trattativa. Gli arabi erano invece una razza di conquistatori, i cui testi sacri cosideravano un tradimento dei propri principi un accordo definitivo. Una tregua ed un armistizio potevano essere accettabili in quanto non escludevano ma consentivano di rimandare il ricorso alla forza. Non volevano una sistemazione dei profughi perchè ai loro occhi questo significava una rinuncia definitiva alla guerra contro Israele.

La differenza  di atteggiamento nei confronti dei negoziati ebbe un ruolo ancor più importante quando si trattò di determinare le frontiere di Israele. Gli ebrei non volevano avere contatti con gli arabi in principio ed accettarono anche un piano che li vedeva circoscritti alla pianura di Jezreel e sulla costa(20% del territorio della Palestina), anche se il paese era difficile da difendere. Ma gli arabi si rifiutarono a questo ed opposero la forza alla proposta dell’ONU (50% del territorio agli ebrei ed il resto agli arabi). La guerra diede ad Israele l’80% della Palestina.

Malgrado le precedente esperienze gli israeliani tantarono di arrivare ad un accordo che garantisse frontiere permanenti, anche con la cessione di qualche territorio se necessario. Ma gli arabi si rifiutarono di negoziare direttamente e le commissioni dell’ONU misero in chiaro che questi volevano il ritiro di Israele dietro le linee di spartizione del 1947, senza nemmeno concedere in cambio il riconoscimento al nuovo Stato. Per concludere  Israele considerava l’armistizio un preludio alla pace, ma per gli arabi questo non era niente altro che una tregua, preludio ad una guerra da combattersi al momento opportuno. Inoltre gli Stati arabi non avevano alcuna intenzione di attenersi agli accordi armistiziali, ma li usavano come schermi dietro i quali celare gli attacchi dei fedayin e dei terroristi contro i cittadini di Israele ed il boicottaggio alla sua economia.

Per gli arabi l’armistizio era semplicemente la continuazione della guerra con altri mezzi. Perciò in realtà Israele è in guerra con molti dei suoi vicini arabi dal novembre del 1947.

Capitolo I – Nazionalismo ebraico e nazionalismo arabo – prima parteseconda parte.

Capitolo II – Dal nazionalismo alle nazioni – prima parteseconda parte.

Capitolo III – La prima guerra arabo/israeliana – prima parte.

3 thoughts on “Storia di Israele e del Sionismo – 06

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