Diario di Cento Anni fa…28 e 29 Novembre

DiarioDiario di guerra di Cento Anni fa…28 e 29 novembre, allora era un fine settimana:

Fronte Occidentale – Artois: attacchi tedeschi intorno Arras . Il poeta francese Jean de La Ville de Mirmont viene ucciso all’età di 27 anni in seguito all’esplosione di una mina in Verreiul. Fayolle, generale della 70^ divisione di riserva francese, scrive nel suo diario: ‘Mi chiedo se questi grandi leader di primo piano che riguardo hanno delle vite umane che sono loro affidate’.

Argonne : truppe francesi riprendono Bagatelle .

Vosges: i francesi difendono dagli attacchi tedeschi su Ban – de – Sapt . Truppe bavaresi diventono il primo battaglione di sci del conflitto.

Fronte orientale – Carpazi: I russi tornano a controllare i passi. La III armata Austro-ungherese è costretta a ritirarsi all’altezza del fiume Toplya nel nord dell’Ungheria.

Galizia: L’XI armata Austro-ungherese si ritira a Wieliczka , circa 13 chilometri ad est di Cracovia. Anche la IV armata si ritira verso sud in direzione della Vistola. Approfittando di questa situazione le armate russe decidono di promuovere un’offensiva contro Cracovia.

Fronte meridionale – Serbia: Putnik ordina l’evacuazione da Belgrado dopo le allarmanti notizie circa i guadagni territoriali della VI armata Austro-ungarica. Questa avviene nella notte tra il 29 ed il 30. Vengono fatti saltare i cannoni fluviali francesi. La guarnigione della città costituita da 17 battaglioni si unisce a 6 battaglioni dell’esercito di stanza a Obrenovac.

Guerra navale – Africa orientale: la corazzata Golia corazzata e l’incrociatore Fox bombardano Dar es Salaam per 15 minuti. Il palazzo del governatore tedesco viene distrutto. Il Comandante Ritchie vince, dopo aver messo fuori combattimento due navi tedesche, si assicura la prima Victoria Cross per la Marina britannica .

Germania: l’Austria – Ungheria acquista in Germania 5 U-Boot costruiti per la sua Marina a Kiel.

Medio Oriente – Il tedesco Feldmaresciallo Goltz è trasferito a Costantinopoli. I turchi annunciano una missione – sia pure fittizia – diretta verso il Canale di Suez .

Territori occupati – Belgio: il Generale Bissing sostituisce Goltz come Governatore Generale .

Estremo Oriente – India: scontri vicino Miranshah nella frontiera Nord – Ovest fino al 29 novembre.

Guerra nei cieli – Fronte Occidentale: Viene riorganizzato il  Royal Flying Corps ( RFC ). In Germania nonostante la promessa fatta dal produttore di aeromobili circa la consegna di 200 aerei al mese da metà agosto, il governo militare germanico ha ricevuto solo 462 nuovi aeromobili dal 3 agosto.

Fronti interni – Sud Africa: l’ammiraglio King Hall è pronto a continuare la campagna contro l’Africa del Sud Ovest tedesca.Regno Unito: si dispone che gli ospiti di tutti gli hotel devono essere segnalati alla polizia . Il calcio professionistico è ancora di fronte a grandi folle nonostante il burrascoso periodo vissuto in Paese in seguito alla guerra .

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Storia di Israele – 09: il mondo arabo dopo la guerra del canale

NasserDopo la guerra del 1956 Nasser diventa un eroe nazionale arabo, una figura leggendaria al vertice della popolarità. Tutti sono entusiasti della sfida lanciata alla dominazione occidentale. Il presidente egiziano ben incarnava la spinta araba verso l’indipendenza e la modernizzazione. Insieme al suo mito era cresciuta anche la popolarità dell’URSS. Continua a leggere

Storia della RSI nel Comasco – 01 – La caduta del Regime Fascista

LiraIl 1 settembre 1939, con l’invasione della Polonia da parte della Germania nazista in accordo con l’Unione Sovietica di Stalin, segna l’inizio del secondo conflitto mondiale a poco più di vent’anni dalla precedente terribile guerra che ha sconvolto l’assetto politico, oltre che le condizioni economico-sociali, di gran parte dei paesi europei. L’Italia fascista di Mussolini dichiara il proprio stato di belligeranza il 10 giugno 1940, con l’annuncio della dichiarazione di guerra a Francia e Gran Bretagna che è accolto nel paese con sentimenti molto differenti. In ogni caso, qualunque sia l’umore della popolazione, ha termine lo stato di neutralità proclamato dall’inizio del conflitto, una scelta che dal mese di marzo era risultata sempre più difficile da sostenere in quanto sottoposta a forti pressioni interne ed esterne perché venisse sciolta l’ambiguità di un atteggiamento che suscitava la diffidenza dell’alleato tedesco e consentiva agli occidentali (in modo particolare ai francesi in difficoltà) di illudersi sulle reali intenzioni italiane[1]. Continua a leggere

Diario di Cento Anni fa…27 Novembre 1914

DiarioVenerdì 27 novembre 1914:
Fronte orientale – Hindenburg è promosso maresciallo. Litvinov sostituisce Rennenkampf al comando della Prima Armata russa a causa della sconfitta subita a Lodz.

Fronte Occidentale – Champagne: l’artiglieria tedesca bombarda la cattedrale di Reims.

Fronte meridionale – Serbia: truppe serbe riconquistano Covka.

Medio Oriente – Mesopotamia: L’arrivo degli effettivi della XVII Brigata completano i ranghi della VI divisione indiana britannica.

Guerra nei cieli – Egitto: cinque aerei della RAF effettuano una prima missione di ricognizione sul canale di Suez.

Diario di Cento Anni fa….26 Novembre 1914

DiarioCento anni fa era un giovedì….

Fronte Occidentale – Fiandre: fallisce un attacco tedesco sul Canale Yser. Le truppe britanniche utilizzano per la prima volta vicino a Bethune l’unità cannoncino “Trench Mortar”, noto in seguito anche come ‘Suicide Club’.

Fronte orientale – Bucovina: le truppe austro-ungariche evacuano nuovamente Chernivtski.

Fronte meridionale – Serbia: le truppe austro-ungariche attraversano il fiume Sava nei pressi della confluenza Kolubara ma la metà della forza da sbarco viene uccisa.

Medio Oriente – Il convoglio di truppe ANZAC (ovvero il corpo australiano e neozelandese dell’esercito britannico) lascia Aden diretto a Suez, dove giungerà il 30 novembre.

Fronte africano – Camerun: le truppe tedesche, dopo essersi scontrate con i francesi ed aver perso 50 uomini su 150, si ritirano ad Edea.

Guerra navale – Mare del Nord: la corazzata Bulwark è distrutta da un’esplosione interna durante il caricamento di munizioni a Sheerness: 793 morti e 12 sopravvissuti. Una commissione d’inchiesta, il 15 dicembre, conclude che l’episodio è da imputarsi a sabotaggio.
Canale della Manica: Churchill invia un messaggio al comandante navale di Portsmouth: “è necessario attivare una trappola per l’U-Boat tedesco responsabile degli affondamenti delle navi davanti a Le Havre. Una piccola o media imbarcazione a vapore deve essere utilizzata come esca…”. Per questo obiettivo in un primo momento viene individuato il cargo Victoria, che risulta poi essere inutilizzabile. Il 9 dicembre viene utilizzato l’Auser e contemporaneamente i francesi offrono la loro nave Marguerite.
Politica interna – Austria-Ungheria: il Capo di Stato Maggiore Hötzendorf informa il Primo Ministro sulle ideologie pan-slave, con sentimenti anti-austriaci in Boemia, Moravia e Slesia, ma l’Imperatore respinge la proposta di introdurre la giustizia militare in queste province.
Francia: il presidente Poincaré conferisce la medaglia al  valor militare al comandante Joffre.

Diario di Cento Anni fa…25 Novembre 1914

DiarioEra un mercoledì:

Fronte orientale – Polonia: proseguono i combattimenti a Łódź. Dopo il primo tentativo tedesco di accerchiare la città, tre divisioni tedesche rischiano di essere a loro volta accerchiate. Si liberano però dalla trappola russa portando con sé 16.000 prigionieri.

Galizia: duelli di artiglieria proseguono a Przemysl. La I e la IV armata Austro-ungheresi concludono la loro offensiva in cui hanno catturato 26.000 prigionieri di guerra dal 16 novembre. Hanno comunque registrato 55.000 vittime.

Carpazi: la divisione Cosacca dell’esercito russo incomincia ad effettuare incursioni in Ungheria.

Fronte occidentale – Francia: l’artiglieria tedesca bombarda Arras.

Fronte meridionale – Montenegro: la marina francese è costretta dalle circostanze a retrocedere dal paese balcanico lasciando al suo esercito 4 cannoni navali.

Fronti africani – Sud Africa: soldati britannici ribelli si nascondono nel deserto del Kalahari . 580 di loro raggiungono Nakob e Mantz.

Politica – Viene aggiornato il trattato turco-tedesco mentre il governo di Santo Domingo dichiara la propria neutralità riguardo il conflitto in corso.

Fronti interni – Gran Bretagna: il primo consiglio di guerra sulla politica generale di guerra e di pianificazione delle pratiche ritiene un’invasione tedesca del paese “improbabile”. Russia: si costituisce, con l’accordo di Pietroburgo, il Consiglio nazionale polacco a Varsavia che afferma, nel suo manifesto, come la Germania debba essere sconfitta. La gendarmeria di Minsk riferisce attività di cellule bolsceviche in più unità, soprattutto in battaglioni ferroviari.

– Aneddoti, curiosità e personaggi in settant’anni di passione per il mondo delle corse. I ricordi e le emozioni di un “ferrarista” di lungo corso

Anello MonzaDella sua attività e della sua presenza in Africa, in Uganda in particolare, ne ha parlato a più riprese anche il nostro Settimanale ed il suo nome è conosciuto in tutta la Diocesi, ed oltre. Soprattutto per i parrocchiani di Prestino, ed in modo particolare per gli adulti di oggi che negli anni ’80 frequentavano le locali scuole elementari, ora primarie, i suoi racconti, le sue diapositive, le sue testimonianze hanno permesso di svelare, anche nella loro drammaticità, quel volto dell’Africa che la lettura di libri o di articoli di giornale, per non parlare delle immagini televisive, tende a rendere molto ovattato. Ma nella vita di Serafino Cavalleri da Prestino, alla soglia degli 80 anni di età, c’è anche una grande passione sportiva, nata quando era ragazzo e rimasta immutata nel corso degli anni. E’ quella per il mondo dei motori, delle corse, dell’automobilismo e della Ferrari in particolare. Certo è che se tutto lo sport è profondamente cambiato dall’immediato dopoguerra ad oggi, l’automobilismo ed il motociclismo hanno assunto caratteristiche inimmagibili solo qualche decennio fa. Ecco, quindi, che ripercorrere insieme a lui tanti lustri di passione verso il mondo delle corse è paragonabile ad un viaggio nella memoria di uno sport, che anche in questo caso, non c’è più. Continua a leggere