Polo culturale a 360°: a Cernobbio è rinata “Villa Bernasconi”, uno dei gioielli liberty del Comasco

Villa BernasconiTra la fine del XIX secolo ed il primo decennio del XX anche in Italia si diffuse il vasto movimento artistico passato alla storia come “liberty”, dal nome del negozio di un commerciante in oggetti orientali in quel di Londra ovvero “Arthur Lasenby Liberty”. Le costruzioni, così come le espressioni artistiche, di questo movimento traevano particolare ispirazione dalla natura e dalle varie forme vegetali e diedero così vita ad un particolare stile completamente originale, caratterizzato da un’eleganza decorativa portata addirittura agli estremi. La testimonianza principale del liberty comasco è rappresentata da Villa Bernasconi, la sontuosa residenza a Cernobbio costruita a partire dal 1905 dall’omonima famiglia di tessitori che proprio nella seconda metà dell’800 contribuì allo sviluppo industriale della località attraverso l’apertura dei primi stabilimenti di tessitura meccanica del territorio. Una dimora storica che, per la sua valenza culturale, artistica ed architettonica, dal 2008 è inserita nel circuito “Route européenne de l’Art Nouveau”. Da decenni di proprietà comunale, dopo essere stata destinata agli scopi più diversi (da sede provvisoria dell’Amministrazione cittadina a luogo per matrimoni nonché a contesto per mostre o per associazioni) Villa Bernasconi sta ora vivendo una seconda giovinezza a conclusione del lungo intervento di recupero e restauro finanziato in due lotti dall’Accordo Quadro per lo Sviluppo Territoriale “Magistri Comacini” e dal Progetto Integrato d’Area “Ecolarius”. Dopo un’attenta analisi dell’offerta culturale comasca, grazie alla collaborazione tra Comune di Cernobbio ed Urbano Creativo che ha assunto la Direzione Artistica, è ormai sede sede di molteplici attività che spaziano dall’arte tradizionale alle nuove forme di espressione multimediale grazie ad un attento e coinvolgente “mix” tra innovazione, tradizione e partecipazione. «Villa Bernasconi rappresenta uno dei numerosi “fiori all’occhiello” di Cernobbio –  sottolinea il Sindaco di Cernobbio, dott. Paolo Furgoni – e con l’avvio del progetto di rilancio di una delle più belle testimonianze liberty del nostro comprensorio l’Amministrazione Comunale intende dar vita ad uno spazio “di” e “per” la cultura “a tutto tondo” dove ogni evento, dalla perfomance più particolare e originale alla mostra più tradizionale, trova la giusta valorizzazione in un luogo ideale ad irradiare un’innovazione costante e visibile». Villa Bernasconi, grazie anche all’ormai prossima conclusione dei lavori che hanno portato alla realizzazione di un nuovo Ufficio di informazione turistica (IAT) nel suo giardino, ha intenzione di diventare un punto di riferimento dell’offerta turistica e culturale di Cernobbio soprattutto in vista dell’appassionante ed intensa sfida rappresentata da EXPO 2015. Nel dettaglio Villa Bernasconi ospiterà concerti, corsi, mostre multimediali tutto l’anno, in particolar modo con l’esposizione universale. Intanto, a dicembre, ospiterà la tradizionale mostra dei presepi del mondo ed un’esposizione di artisti cinesi provenienti dalla regione delle Xanxhi.

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