Diario di Guerra – eventi fino al 31 agosto 1915

XIII/XIV settimana – 16/31 agosto 1915

Mentre sul fronte orientale inizia la grande ritirata dall’esercito zarista con le forze russe che evacuano Galizia e Polonia, l’Italia dichiara guerra all’Impero Ottomano. I bollettini di queste settimane esaltano “nuovi progressi della nostra fanteria” in vari scenari di guerra nonché “perdite assai gravi subite dall’avversario”. A leggere i bollettini sembra in corso una marcia trionfale verso Lubjiana e Trento, così come auspicato dal nostro Comando Generale dato che il “tiro delle nostre artiglierie continua intenso ed efficacissimo” e che “i nostri aviatori, i quali colle loro assidue ed audaci imprese, tanto contribuiscono al buon andamento delle operazioni”. L’avanzata è giudicata “metodica” ovunque e quando le forze austro-ungariche “pronunziano attacchi contro le nostre posizioni più avanzate viene respinto”, talvolta addirittura “facilmente”.

Ed a Cernobbio…
Il 24 agosto torna a riunirsi il Consiglio Comunale a Piazza Santo Stefano. Le cronache raccontano che il sindaco, Giovanni Dotti, prima dell’inizio della discussione dei punti inseriti all’ordine del giorno, si slancia in un patriottico discorso “rivolgendo un saluto ai valorosi combattenti al fronte, ricordando particolarmente coloro che sono caduti per la grandezza della Patria. Di Piazza, fino ad ora, non vi sono morti. Vi sono feriti. A tutti questi prodi e al marinaio Paolo Dotti, superstite dell’incrociatore Garibaldi per qualche giorno in pericolo di vita, esprimo il più vivo augurio di pronta guarigione. Il momento storico che attraversiamo impone a noi tutti dei grandi doveri corrispondenti all’ora ed ai bisogni della nostra difesa interna. Come capo dell’Amministrazione faccio appello a tutte le persone di buona volontà perché contribuiscano con la loro opera ed i loro mezzi ad alleviare il peso che grava sul Comune e colgo l’occasione per ringraziare, a nome della popolazione, tutti coloro che già hanno contribuito e molto efficacemente al buon esito delle sottoscrizioni con le offerte a favore delle famiglie dei richiamati. Lasciate che ringrazi in modo particolare i villeggianti e le gentili signore che hanno voluto offrire lana ed indumenti per i nostri bravi soldati”.
Le iniziative di sostegno alla guerra non mancano nel territorio. Ad esempio il 27 agosto Asnigo ospita una conviviale giornalistica alla quale intervengono i direttori dei settimanali “La Luce” di Chiasso e “L’Araldo” di Cernobbio: “Durante il banchetto si parlò di tutto un po’ e le scapigliate e frizzanti conversazioni si strinsero con un brindisi alla vittoria delle nostre armi”.

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