ComoinTreno lancia il concorso di ferromodellismo dedicato ad “Alessandro Civelli”, per quarant’anni dipendente della Rivarossi. Elaborati in mostra durante “Como Città dei balocchi 2015”

Alessandro Civelli al lavoroPur vivendo nell’epoca della tecnologia e dei giochi video, che quasi ormai monopolizzano l’attenzione delle giovani generazioni, sono però ancora numerosi gli amanti del  ferromodellismo. Piccoli o grandi artigiani che riescono a creare non semplici plastici, bensì autentiche opere d’arte grazie alla passione di quelli che popolarmente vengono definiti “trenini” e che invece sono autentici gioielli frutto della loro passione e della loro abnegazione perché spesso costruiti in prima persona riproducendo colori, caratteristiche, e magari anche difetti, di locomotori o convogli che viaggiano, o viaggiavano, sulle nostre strade ferrate. Modellini che raggiungono anche quotazioni impensabili e magari inconcepibili per un profano dell’argomento. Proprio per ricordare un grande appassionato di ferromodellismo, attività che ha anche caratterizzato la sua vita professionale quale dipendente dell’azienda comasca Rivarossi, l’associazione COMOinTRENO ha organizzato la prima edizione del  concorso di modellismo “Alessandro Civelli” inserito all’interno della manifestazione “Como città dei Balocchi – il Trenino dei Balocchi”. «L’auspicato successo della nostra iniziativa potrebbe portare nel tempo ad ampliarne la portata anche ad altre specialità (aeronautico, navale, etc.) e a confermarne la periodicità annuale» sottolinea in proposito il presidente di ComoinTreno, Roberto Ghioldi . Alessandro Civelli, originario del cuneese, è scomparso la scorsa primavera ed a livello professionale ha trascorso ben quarant’anni nella ditta che aveva sede a Sagnino. Singolare, come amava raccontare, il suo primo incontro con il mondo del modellismo ferroviario, avvenuto quando da ragazzo si era trovato ad ammirare alcune realizzazioni esposte nella vetrina di un distributore di carburanti. Erano modelli (locomotive ferroviarie in miniatura, semafori ad ala, un casello con passaggio a livello, una stazione) prodotte dalla Rivarossi che di lì a poco, anche in seguito al trasferimento con la sua famiglia dal Piemonte a Como, divenne parte integrante della sua vita lavorativa.

Il concorso a lui dedicato prevede tre categorie (under 16, over 16 e diorama), che si differenziato per l’età dei partecipante e per gli elaborati da presentare. «L’iscrizione è gratuita ed i premi per i vincitori saranno alcuni modelli in scala» prosegue Ghioldi che in proposito lancia un appello: mi sento di invitare il pubblico e tutti i modellisti a visitare la mostra ma  soprattutto a partecipare al concorso ». Il termine per le iscrizioni al concorso è  infatti fissato per lunedì 30 novembre p.v. mentre la  mostra dei modelli selezionati si terrà il 19 e 20 dicembre presso la sala superiore del Broletto. La premiazione dell’opera vincitrice avverrà domenica 20 dicembre. Per maggiori sulle caratteristiche proprie delle diverse categorie del concorso e dei lavori richiesti si può consultare le pagine dedicate del sito dell’associazione Como in Treno ovvero www.comointreno.it.

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