Diario di Guerra 1915-1918 / 44^ settimana

XLIV settimana – avvenimenti fino al 25 marzo 1916

Ricca di avvenimenti importanti è la cronaca della guerra questa settimana. Da parte nostra abbiamo continuata la lotta con attività, e gli austriaci furono respinti sempre nei loro tentativi di riprendere le posizioni perdute. I russi hanno sconfitto i turchi in Armenia che hanno conquistata ormai tutta con la capitale Erzerum. In Alzasia i tedeschi dopo un vivo bombardamento hanno tentata l’offensiva, ma furono respinti con gravi perdite. Bombardarono allora Belfurt, ed i francesi per rappresaglia distrussero Bisel ed altri paesi tedeschi. Nella Champagne anche si lotta ed i franco-belgi respingono gli attacchi tedeschi. In Galizia, in Polonia, la lotta è più viva e così in Mesopotamia. In Albania gli austro-bulgari sono a Tirana. Purtroppo però dobbiamo registrare uno dei tanti episodi della barbarie dei nostri nemici, i quali speravano di impressionare le popolazioni ed invogliarle a chiedere al Governo la fine della guerra. Ottennero invece il contrario perché da ogni parte si sono elevate voci di sdegno, di esecrazione e di odio. Ovunque le poveri vittime innocenti ebbero onoranze solenni e sulle loro fosse fu ripetuto il giuramento di continuare la lotta fino alla vittoria completa e di vendicare la barbara azione degna del popolo più vile. La Grecia continua nella sua neutralità, la Romania anche”.

Ed a Cernobbio…
Come abbiamo già avuto modo di appurare gli effetti della guerra si fanno sentire sempre con maggiore insistenza nei confronti della popolazione civile. Abbiamo già avuto modo di parlare di diversi rincari, sia per generi alimentari, sia per altri beni. Dopo il carbone, che ha animato le discussioni ad inizio anno, il mese di marzo si apre con la preoccupazione per i continui aumenti nel costo del legname: “Dunque, il prezzo del legname è salito ad altezze inaspettate: 145-150-160 lire il m³ per l’ordinario tavolame di abete. E in questo, come in tanti altri casi analoghi, i consumatori strillano e gridano all’ingorda speculazione. Calmieri, prezzi di Stato ed altrettanti strumenti ancien règime sono rimessi a nuovo. Con buoni effetti?”. A livello politico si cerca, comunque, si stemperare la situazione e giustamente si registrano interventi che indicano come i rincari siano dovuti principalmente: “Essendo cessata l’importazione austriaca, che era i 6/7 del consumo italiano (…)”.
In questo periodo si ripropone il triste rito del lutto per la scomparsa di cittadini cernobbiesi al fronte. Il 24 marzo 1916 viene colpito a morte dal fuoco nemico Antonio Frangi, soldato del 137° Regg. Fanteria Reparto Zappatori. L’episodio avviene sul Monte Sei Busi e le cronache ricordano come il soldato trentenne rimase al suo posto noncurante delle ferite. Frangi verrà decorato con la “Medaglia di Bronzo” con la seguente motivazione: “Primo in tutti i lavori in trincea più pericolosi, diede ripetute prove di ardimento e di calma sotto il fuoco nemico”.

La guerra c’è ma la vita continua…
Pure domenica la vetta del Bisbino ed il Santuario furono sempre affollati da gente recatasi lassù attratta dalle splendide giornate passate ed a pregare per i soldati e per la Patria. Il Santuario restò aperto fino al pomeriggio, sempre frequentato dal popolo. Da parte sua l’ottimo signor Riva del Ristorante Alpino come sempre fu ospitale con tutti coloro che ricorsero a lui, accogliendoli nelle capaci e ben riscaldate sale del Ristorante per la refezione, che, come si sa ormai da tutti, è sempre servita con inappuntabilità rara ed i prezzi non certo superiori a quelli praticati dagli alberghi di pianura”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...