Archeologia di confine: il sito di Tremona-Castello

Tremona è un paese del Mendrisiotto che si trova sul versante meridionale del Monte San Giorgio, a poca distanza sia da Mendrisio, centro principale della regione, ma anche dai valichi di confine di Bizzarone e di Rodero. Se la nascita di questo abitato, posto alle falde del promontorio detto di Sant’Agata, è antica (la presenza dell’uomo risale a 7.000 anni fa, ovvero in pieno Neolitico) quello che si trova sulle alture boschive che lo sovrastano si è rivelato negli ultimi vent’anni ben più significativo. Infatti l’intenso lavoro di un gruppo di archeologi, iniziato nell’ultimo decennio del XX secolo, ha portato alla luce un villaggio medievale. Gli studi, eseguiti con passione e impegno, col passare del tempo hanno trasformato, progressivamente, una parte di bosco in un vero e proprio museo all’aperto che dal mese di settembre del 2016 è diventato un paroc archeologico a tutti gli effetti.
Gli scavi, avviati dall’anno 2000 a cura dell’Associazione Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto, hanno infatti permesso di recuperare un vasto insediamento medievale sorto sopra un precedente avamposto romano. Un centro abitato almeno fino a dopo il XIII secolo. Insieme alle fondamenta del villaggio sono venuti alla luce migliaia di reperti che hanno consentito di aprire nuove significative pagine di storia delle Prealpi in quanto i confini politici che noi conosciamo tra Italia e Svizzera sono stati posti solo tre secoli più tardi. In pieno Medioevo il Canton Ticino era infatti terra di continue sfide tra Como e Milano per la supremazia nel controllo dei valichi alpini. In particolar modo le scoperte eseguite a cura dell’ARMA hanno consentito di far comprendere meglio in cosa consisteva la vita quotidiana di un villaggio medievale alle nostre latitudini con le sue nascite, le sue morti, i suoi mestieri, l’esistenza quotidiana di contadini e signori, nonché sul modo con cui si edificavano le abitazioni.
Grazie alla collaborazione con diverse realtà (città di Mendrisio, Patriziato di Tremona, Fondazione Monte San Giorgio, ecc.), come accennato, con il mese di settembre del 2016 è nato il Parco Archeologico di Tremona-Castello per la cui iniaugurazione è stato allestito un vero e proprio evento con figuranti e attività, nonché con video in 3D.
Tremona, quindi, altro non è che un parco ed un museo che raccontano la vita di una comunità caratterizzata, da un lato, dai raccolti e dal ciclo agricolo che si accompagna alle stagioni, ben evidenziato in quello che rimane (ad esempio) nelle pitture murali dell’abbazia di Piona, e dall’altro dalle guerre. Gli scavi, intanto, proseguono. L’obiettivo, del resto, non è solo quello di rendere fruibili gli scavi archeologici bensì anche il bosco, i terrazzamenti circostanti, il percorso che raggiunge la collina ed anche le Cave di Marmo di Arzo. A livello di marketing tutto questo potrebbe essere riassunto come un unico “prodotto” che la regione del Mendrisiotto offre a tutti coloro che vogliono scoprire il sito UNESCO del Monte San Giorgio, completato dalle testimonianze risalenti al Triassico medio di questa montagna e dai reperti esposti nel Museo dei Fossili di Meride. Un’interessante esperienza di turismo culturale per tutte le età che l’Ente del Turismo del Mendrisiotto promuove e valorizza.

Leggi l’articolo pubblicato dal Settimanale del 2016 e dedicato al sito di Tremona Castello: Archeologia di confine

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...