Come la natura ha ispirato il piacere del creare e del vestire: fino all’11 ottobre a Como e Cernobbio “Giardini di Seta”

GiardiniDiSetaUn viaggio del tempo, dal XVIII secolo ad oggi, per cercare anche di ritrovare il bandolo (parzialmente) perduto della matassa di un passato che ha reso questo territorio famoso in tutto il mondo. Fondazione Antonio Ratti e Comune di Cernobbio ci provano con “Giardini di seta. Tessuti, abiti e botanica del territorio lariano”, una mostra ubicata in due prestigiose dimore del territorio, rispettivamente villa Sucota e villa Bernasconi, che ha aperto i battenti sabato scorso e che sarà visitabile fino al prossimo 11 ottobre. Un’esposizione, presentata venerdì scorso nel corso di un doppio appuntamento che ha permesso ai partecipanti di vedere in anteprima i diversi allestimenti, che esplora un tema sicuramente affascinante, ovvero il rapporto tra tessuto e botanica attraverso i diversi aspetti della decorazione floreale. Continua a leggere

Cercasi Ciceroni sulle fortificazioni della Linea Cadorna

PiaveTra poco più di due mesi anche nel Comasco si svolgeranno numerose iniziative per ricordare i cento anni dall’ingresso dell’Italia nella “Grande Guerra”, avvenuto ufficialmente il 25 maggio 1915. Tra tanti incontri, serate, mostre, convegni sicuramente significativa è la proposta formulata dal presidente della sezione Alpini di Como, Enrico Gaffuri, che ha promosso presso i gruppi attivi nel territorio un mini corso che ha lo scopo di preparare eventuali accompagnatori per visite guidate ai tratti della Linea Cadorna presenti nel territorio e recuperati proprio grazie all’impegno delle sezioni ANA in questi ultimi anni. Continua a leggere

“Sotto la neve pane”. Serata alla biblioteca di Lurate Caccivio venerdì 27 febbraio

ImmagineVenerdì 27 febbraio alle ore 21 presso la Biblioteca di Lurate Caccivio è stata organizzata una serata dedicata al passato agricolo del nostro territorio dove in modo sintetico si parlerà di cosa si coltivava nelle nostre contrade e dell’evoluzione delle colture nel corso del tempo. Un modo per rileggere la storia attraverso la principale attività quotidiana del tempo che fu, ovvero quell’agricoltura che è comunque al centro dell’ormai prossima EXPO di Milano. Appuntamento alle ore 21.

8 marzo: dieci anni dalla posa del bassorilievo di San Pietro da Verona nella stazione di Como San Giovanni in ricordo dell’antico monastero di San Giovanni in Pedemonte

Ferrovie dimenticateIl prossimo 8 marzo ricorrerà l’VIII Giornata delle Ferrovie Dimenticate, un momento che vede in tutta Italia l’organizzazione di diverse iniziative (escursioni, passeggiate in bicicletta lungo tratti ferroviari in abbandono, incontri, convegni, mostre fotografiche rievocative, sensibilizzazione verso le scuole, visite a impianti ferroviari ecc.) che hanno l’obiettivo di portare all’attenzione della popolazione, degli amministratori e dei media locali e nazionali il patrimonio ferroviario ‘minore’ che non solo non dovrebbe essere perduto ma dovrebbe anche essere posto al centro di una politica di rilancio della mobilità in numerosi territori. Il patrimonio ferroviario dismesso ammonta in Italia infatti a quasi seimila chilometri e tende ad aumentare in seguito alla costruzione di rettifiche o varianti di percorso o per la sospensione di tratte, sempre più per motivi economici. Continua a leggere

Due parole di un pomeriggio “cinese” in Cernobbio

P1060336Probabilmente ha ragione chi dice che questo è ormai un Paese della chiacchere. L’ennesima prova l’ho avuta ieri pomeriggio nell’accompagnare una delegazione di media cinesi per Cernobbio, alla scoperta di alcune bellezze del paese. Età media: sotto i 30 anni e non stiamo parlando di corrispondenti della Gazzetta dello XI-Chuan o del sito web bellapechino.com bensì di colossi come la CCT, la China Central Television o la China International Travel Service Limited. Tutti ragazzi normali, a modo che in alcuni casi mi hanno permesso di testare un po’ il mio inglese…diciamo che mi ritengo promosso…ho avuto solo un momento di difficoltà. Persone decise e attente, entusiaste di visitare ambienti mai visti prima (la corrispondente dell’Editorial Department Wine & Taste di Shangai mi ha confidato di essere rimasta emozionata dalla visita di un ambiente come villa Erba, da lei ammirata solo sulle riviste di moda, e soprattutto delle diverse iscrizioni in latino presenti in alcune sale della storica dimora) e per nulla “spocchiose” o “altisonanti” come invece sembra di divertano ad atteggiarsi (se magari non lo sono effettivamente) tanti esponenti di nostre categorie professionali…Sì.proprio un contesto del tutto uguale a quando ci sono eventi che coinvolgono personalità o inviati italiani…o no?

Polo culturale a 360°: a Cernobbio è rinata “Villa Bernasconi”, uno dei gioielli liberty del Comasco

Villa BernasconiTra la fine del XIX secolo ed il primo decennio del XX anche in Italia si diffuse il vasto movimento artistico passato alla storia come “liberty”, dal nome del negozio di un commerciante in oggetti orientali in quel di Londra ovvero “Arthur Lasenby Liberty”. Le costruzioni, così come le espressioni artistiche, di questo movimento traevano particolare ispirazione dalla natura e dalle varie forme vegetali e diedero così vita ad un particolare stile completamente originale, caratterizzato da un’eleganza decorativa portata addirittura agli estremi. Continua a leggere