Jobs Act: intervista con il sottosegretario del Ministero del Lavoro, Teresa Bellanova

DownloaderHa fatto tappa a Como la scorsa settimana Teresa Bellanova, sottosegretario del Ministero del Lavoro, che sta percorrendo in lungo ed in largo l’Italia, in particolar modo i suoi distretti produttivi, per presentare le caratteristiche e per discutere con gli esponenti del mondo imprenditoriale e sindacale del Jobs Act, ovvero il disegno di legge delega sulla riforma del mercato del lavoro attribuita dal Parlamento al Governo nello scorso autunno. Nelle ultime settimane una parte dei media comaschi hanno sottolineato come i primi effetti dell’applicazione concreta delle riforme previste appunto dal Jobs Act stiano iniziando a dare i primi, seppur timidi, risultati concreti. La presenza dell’On. Bellanova ha rappresentato un momento importante per discutere di politiche in materia di lavoro…ma proprio visto che si tratta di una riforma il punto di partenza appare scontato: basta una semplice delega da parte del Parlamento al Governo per creare effettivamente nuova occupazione in Italia? “L’obiettivo del Jobs Act è assicurare una giusta flessibilità ad alcuni istituti già presenti nella legislazione italiana in materia di lavoro al fine di riportare il maggior numero di persone all’interno dei processi produttivi – ci ha sottolineato Teresa Bellanova -. Ad esempio nuove disposizioni riguardano l’istituto degli ammortizzatori sociali. Certo, le opportunità di lavoro si possono creare in Italia innanzitutto lasciandosi definitivamente alle spalle una certa mentalità che per anni ci ha visto girare l’Europa affermanado che la crisi non si sarebbe mai fatta sentire perché l’Italia era un paese in crescita. Quanto sta succedendo da ormai diverso tempo a questa parte in tutto il Paese abbia insegnato a tutti come ci si sia fortemente sbagliati in passato”. Continua a leggere

Immagini dalla presentazione del pieghevole sui congedi parentali

foto 6Tutte le informazioni utili per usufruire dei congedi parentali esposte in un linguaggio semplice e diretto. La terza edizione del pieghevole “Congedi dei genitori”, promosso da Comune di Maslianico e ACLI Como, con il patrocinio dei Comuni di Cernobbio, Malnate, San Fedele Intelvi, Uggiate Trevano, della Camera di Commercio di Como, di ACLI Lombardia e della Direzione Territoriale del lavoro di Como, è stata presentata quest’oggi nella suggestiva cornice liberty di Villa Bernasconi a Cernobbio. Continua a leggere

Il Governo si accorge dei frontalieri?

frontalieriPubblicato su Il Settimanale della Diocesi di Como del 2 novembre 2013

Se ne parla da più di sei mesi e forse siamo arrivati al dunque. La scorsa settimana, infatti, la Camera dei Deputati ha approvato due mozioni, rispettivamente a firma dei parlamentari comaschi del PD Chiara Braga e Mauro Guerra e del rappresentante della Lega Nord, Nicola Molteni, sui lavoratori frontalieri. Con queste adozioni il Governo Letta si è impegnato ad attivare quel Tavolo tecnico costituito dalle rappresentanze dei lavoratori e delle Regioni territorialmente coinvolte al fine che dovrebbe definire quello “Statuto dei lavoratori frontalieri” che le stesse organizzazioni sindacali a cavallo del confine, insieme alle ACLI, avevano chiesto a gran voce prima delle elezioni del febbraio scorso lanciando il cosiddetto “Manifesto dei lavoratori frontalieri”. Continua a leggere

Il punto sulla disoccupazione in Canton Ticino

2012                                            2013

                                    gennaio   marzo   settembre            Gennaio    marzo   settembre

 

Disoccupati iscritti :

 

TOTALI                      7887     7163         6630                 8428        7370       6780

 

di cui : Svizzeri              3866      3619          3470                   4039         3680        3503

 

Stranieri              4021     3544          3160                   4389         3690        3277

 

 

Il periodo peggiore per l’occupazione si è registrato tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. I dati mostrano un deciso incremento dei disoccupati a gennaio 2013 rispetto al gennaio 2012 : + 6,7%, diviso tra i cittadini svizzeri (+ 4,2%) e gli stranieri residenti (+ 9,2%). La tendenza al miglioramento si nota dal Marzo 2013, mese in cui la disoccupazione aumenta rispetto a 12 mesi prima (+2,9%) ma decresce sensibilmente rispetto al trimestre precedente (- 12%) In questo periodo il calo dei disoccupati premia maggiormente gli stranieri residenti in Svizzera (- 15,8%) che non i cittadini svizzeri (-9.). Continua a leggere

Autunno caldo sul confine

doganaPubblicato su “Il Settimanale della Diocesi di Como” N° 36 del 28 settembre 2013

Non è certo un periodo di rapporti sereni, questo, per i lavoratori e l’economia frontaliera. Gli attacchi da una parte e dall’altra del confine, infatti, si susseguono. Continua a leggere

Nessun boom di apprendisti frontalieri

LavoroIn Canton Ticino la Commissione cantonale per la formazione professionale (CCFP) presieduta dalla deputata PPD Nadia Ghisolfi si è recentemente occupata della campagna di collocamento a tirocinio 2013, che si concluderà ufficialmente a fine ottobre. Dai dati in possesso della Commissione, si può riscontrare tendenzialmente una certa stabilità nel numero delle aziende disponibili ad assumere apprendisti rispetto all’evoluzione degli ultimi anni, e una situazione sostanzialmente analoga a quella dello scorso anno per quanto riguarda il numero di ragazzi e ragazze che stanno ancora cercando un posto di tirocinio. Si è registrato un leggero incremento dei contratti di persone residenti all’estero nei settori dell’edilizia e dell’artigianato, mentre si assiste a un livello stabile, e in alcune professioni anche ad una riduzione, dei contratti stipulati con frontalieri nei settori del commercio, dei servizi, della sanità e del sociale. (TI)