La Regione chiede al Governo attenzione su 37 opere infrastrutturali. Cinque i progetti comaschi

pedemontanaSono 37 le opere infrastrutturali che Regione Lombardia ritiene indispensabili per il territorio. Un lungo elenco che fa parte di un dossier finito sui tavoli del Consiglio dei Ministri in queste ultime settimane e che questo periodo viene riproposto con regolarità in occasione di diverse inaugurazioni (dalla Tangenziale Esterna Milanese al primo lotto della tangenziale di Como). Il corposo documento non nelle pagine quanto nei contenuti, che il governatore Roberto Maroni ha consegnato direttamente al Ministro Graziano Del Rio, elenca diversi progetti stradali e ferroviari che riguardano anche la Provincia di Como. Di fatto non ci sono particolari novità, e questo è un bene, ma ribadisce l’importanza che viene ritenuta strategica di tutta una serie di opere di cui si discute da tempo. Ovviamente l’attenzione, vista anche l’inaugurazione di sabato scorso, è innanzitutto riservata al secondo lotto della tangenziale di Como definito “fondamentale per sgravare dal traffico di attraversamento la convalle del capoluogo comasco, alleggerendo il centro cittadino dai rilevanti flussi di traffico lungo le percorrenze est-ovest o aventi origine/destinazione dalla vicina Svizzera”. Il costo netto dell’opera, secondo il progetto definitivo, ammontava a 690 milioni di euro; importo certamente ridimensionato alla luce della nuova ipotesi di tracciato coerente con la programmata autostrada regionale Varese-Como-Lecco e che si raccorda con la SS342 “Briantea” in Orsenigo. Continua a leggere

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Dalla Svizzera una scommessa per il trasporto delle merci nel Comasco

Treno merciUna recente statistica elaborata dal Governo cantonale del Ticino evidenzia come un viaggio su otto in automobile finisca dopo solo un chilometro, il 30% dei viaggi non sono più lunghi di tre chilometri e solo il 33% supera i 10 chilometri. Se questi numeri valgono da Chiasso a nord, sicuramente la situazione nel Comasco non è molto differente. Continua a leggere

Tagli ai treni regionali dal 2016 sulla linea Chiasso-Milano (nuovi treni merci 800 al giorno) dal Gottardo

Logo_AlptransitIl gruppo di interesse su internet “Italia pendolare” lancia l’allarme in vista di Alptransit, anche se con previsioni che andrebbero esattamente controcorrente rispetto a quanto affermato anche la scorsa settimana nel corso di un convegno ospitato dalla Camera di Commercio di Varese. In ogni caso questo è il messaggio divulgato in rete agli iscritti: “Con buona pace dei pendolari e di chi ha il letto sopra la gallerie o nelle case lungo i binari di tutta la Brianza: la linea Milano- Como- Chiasso diventerà una Tav a prevalenza merci, collegata alla galleria svizzera del Gottardo (progetto elvetico Alptransit). A regime, su questalinea veloce è previsto il transito di 220, 250 e dal 2018 800 convogli nell’arco delle 24 ore, vale a dire più di 10 all’ora, per la maggior parte composti da carrelli portacontainer e porta-semirimorchi. Convogli lunghi fino a 800 metri, con un ingombro di 4 metri in altezza e un carico medio che supera le 2mila tonnellate. Non sta mica scherzando il Gruppo di lavoro su mobilità e trasporto pubblico Monza e Brianza del Comitato San Fruttuoso 2000. I nuovi treni comporteranno tagli ai convogli regionali già dal 2016”.

 

 

Alptransit punterebbe verso Luino e non Como, ma no?

Logo_AlptransitTanto tuonò che alla fine piovve….e purtroppo con i cambiamenti climatici in atto l’ipotesi delle bombe d’acqua è sempre più attuale. In questo caso prendiamo il riferimento meteorologico come metafora. Infatti rischia di essere una vera e propria bomba d’acqua la decisione di Alptransit di preferire il corridoio di Luino, ovvero la sponda orientale del lago Maggiore sulla direttrice Bellinzona-Gallarate, invece dello storico collegamento ferroviario Como-Chiasso. Continua a leggere

Le sfide per la mobilità della Regio Insubrica

Albate Camerlata (16)Si è tenuto sabato a Mendrisio il convegno “Regio Insubrica: sfide ed opportunità della grande mobilità”. Presenti, oltre a vari esperti del settore sia italiani che svizzeri, anche numerose autorità politiche dei territori insubri. Al centro il tema dell’Expo 2015 sempre più imminente, nonché l’apertura della linea ferroviaria Mendrisio-Stabio-Varese. Continua a leggere

la Regione investa su Albate/Camerlata e prenda in considerazione anche il comasco per un centro intermodale

Treno merciIl Consigliere Regionale Luca Gaffuri esprime la propria soddisfazione per la presa di posizione adottata nella giornata di ieri, lunedì 23 settembre, dal Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo della Provincia di Como relativamente alla situazione del trasporto ferroviario e merci nel comasco. Continua a leggere