La funivia Cernobbio-Bisbino, “il sogno proibito” dell’Esposizione Voltiana del 1927

Vettura funiviaL’Esposizione Voltiana del 1927 è stata un evento sicuramente significativo per la città di Como ed il suo comprensorio ed in effetti ci ha lasciato un’eredità sfruttata ancora oggi, ad esempio, dal punto di vista turistico (il faro di San Maurizio) o sportivo (lo stadio “Giuseppe Sinigaglia”). Eppure il suo lascito avrebbe potuto essere ben più cospicuo se il “sogno” di un avvocato milanese, Piero Giussani, fosse diventato realtà. Questo professionista, infatti, era innamorato di Cernobbio e proprio in vista dell’Esposizione Voltiana lanciò l’idea della costruzione di una funicolare tra Cernobbio ed il monte Bisbino. Un’infrastruttura che avrebbe contribuito alla “completa valorizzazione del nostro Bisbino; un’opera che è destinata ad imprimere grande impulso alla ridente nostra città”. Continua a leggere

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28 aprile 1945-28 aprile 2014: 2) Cenni di “ventennio” nel Comasco

Manifestazione davanti alla Casa del Fascio per l'annuncio della conquista dell'Etiopia (1936)

Manifestazione davanti alla Casa del Fascio per l’annuncio della conquista dell’Etiopia (1936)

Il 1924 è l’anno che vede instaurarsi la dittatura fascista con lo scioglimento di tutti i partiti ed i sindacati, l’abolizione del diritto di sciopero e la forte limitazione della libertà di stampa[1]. A Como segretario locale del Partito Fascista è Alessandro Tarabini[2], inviso alla maggioranza delle camice nere lariane. L’astio ed il sospetto nei suoi riguardi porteranno allo scioglimento della federazione provinciale nell’agosto 1929 ed al suo commissariamento straordinario. Ma negli anni in cui Tarabini può adempiere al proprio dovere non si può non rilevare come il P.N.F. fosse molto attivo a livello propagandistico anche se il “ras” non riuscì a colmare l’effettivo distacco esistente tra la maggioranza della popolazione ed i rappresentanti istituzionali fascisti. Continua a leggere