Regio Insubria: sfide ed opportunità della grande mobilità

P1020785Regio Insubrica: sfide ed opportunità della grande mobilità
Sabato 5 ottobre 2013
Accademia Architettura, Università della Svizzera Italiana – Palazzo Canavée – Mendrisio (CH)

 

Il convegno tratta una tematica di contingente attualità che interessa il territorio dell’Insubria, in particolare modo il Canton Ticino e le Province di Como e Varese. Continua a leggere

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Tempo di infrastrutture tra Como e Ticino in vista di EXPO 2015

Verso-expo-2015-e1311084576836Pubblicato su “Il Settimanale della Diocesi di Como” del 21 settembre 2013

L’appuntamento con EXPO 2015 si avvicina. Mancano infatti poco più di 18 mesi all’apertura dell’esposizione universale ed a cavallo del confine proseguono iniziative e programmazioni in vista di questo evento di portata mondiale. E’ infatti da interpretare in questa prospettiva il prossimo accordo interministeriale tra Italia e Svizzera in tema di infrastrutture, in particolar modo ferroviarie. Continua a leggere

Alptransit: ripristino del vecchio tracciato della strada cantonale tra Pollegio e Bodio

Logo_Alptransit“Una tappa importante del cammino verso l’ultimazione dei lavori alla galleria di base del San Gottardo, prevista alla fine del 2016”. Così il Consigliere di Stato ticinese, Marco Barra, ha accompagnato la riapertura del tracciato sulla strada cantonale tra Pollegio e Bodio. Continua a leggere

Tempo di infrastrutture tra Svizzera e Italia

P1040687Entro l’anno sarà siglato un accordo interministeriale tra Italia e Svizzera in tema di infrastrutture. E’ questo il risultato dell’incontro svoltosi tra i ministri dei due paesi, Maurizio e Doris Leuthard nel quale è stata ribadita la priorità per entrambi i Paesi del trasferimento del traffico merci dalla gomma al ferro e la strategicità del corridoio europeo TenT Genova-Rotterdam, e constatata l’accelerazione impressa alla realizzazione del Terzo Valico sulla linea ferroviaria Genova-Milano e ai lavori sul nodo ferroviario del porto ligure. Continua a leggere

In treno dai Grigioni alla Val Chiavenna

Pubblicato sul “Settimanale della Diocesi di Como”  del 6 luglio 2013

Una linea ferroviaria che colleghi la Val Chiavenna con la Val Mesolcina nel Canton Grigioni in direzione di Bellinzona. E’ questa la proposta lanciata dall’associazione elvetica RailValley, sodalizio sorto con l’obiettivo di favorire la promozione dell’innovazione in ambito ferroviario per fare in modo che questo trasporto diventi sempre più efficiente sia per i passeggeri che per le merci. Secondo i suoi soci, infatti, l’applicazione di concetti e componenti innovativi possono portare notevoli benefici al trasporto su rotaia, rendendolo concorrenziale alla strada. E’ da un’analisi della situazione che si verrebbe a creare in seguito al completamento del cantiere Alptransit che, dunque, RailValley ha lanciato questa ardita proposta. Continua a leggere

Una linea ferroviaria tra la Mesolcina e la Valtellina?

ImmaginePer poter assorbire l’aumento del traffico ferroviario merci a sud di Biasca dopo l’apertura della futura galleria di base del S. Gottardo, esistono due varianti pricipali con nuove linee ferroviarie o un loro potenzionamento. Una variante è il completamento di AlpTransit Biasca – Camorino ed il proseguimento a sud di Lugano. Per l’assorbimento del traffico supplementare a sud di Chiasso è previsto il quadruplicamento della linea Chiasso – Monza. Continua a leggere

Regione Lombardia: nessun nuovo interporto lungo la Chiasso-Monza

Binari verso Como

Binari verso Como

Giovedì pomeriggio in commissione Infrastrutture e Trasporti del Consiglio l’assessore regionale Del Tenno, rispondendo ad un’ interrogazione presentata dal consigliere regionale Luca Gaffuri in merito ai lavori lungo la Chiasso – Monza, sull’asse ferroviario del Gottardo, ha annunciato che verrà effettuato un intervento di miglioramento della linea, in particolare all’altezza delle gallerie di Monteolimpino 2 e Cucciago, mentre per il quadruplicamento si calcolano tempi lunghi. L’esponente del Pd intervenuto nella discussione ha dichiarato la propria preoccupazione per la sostenibilità dell’infrastruttura in previsione dell’apertura al traffico dell’Alptransit in Svizzera nel 2015, visto che “ad oggi negli orari di punta si presenta l’odiosa problematica del traffico ad imbuto, dovuta alla complementare percorrenza della tratta per il trasporto di persone e di merci. RFI, intervenuta nella scorsa seduta di commissione, ha sottolineato la volontà di superare il problema del trasporto merci concentrandolo nelle ore notturne.” Un’opzione che per Gaffuri non è credibile “in quanto le esigenze del mercato impongono che il trasporto delle merci sia fatto durante tutto l’arco della giornata.” Continua a leggere