Pyeongchang 2018: ecco otto gli alfieri della nostra Diocesi in Corea per i Giochi Olimpici invernali al via il 9 febbraio

Tutto è ormai pronto e nel momento in cui avrete in mano queste pagine mancheranno soltanto alcuni istanti prima che si aprano ufficialmente le Olimpiadi invernali 2018 in quel di Pyeongchang, in Corea del Sud. L’auspicio è che, nei diversi sport in cui è presente, l’Italia possa farsi onore. Dopo tutto le chance di ben figurare, soprattutto in alcune discipline, ci sono. Dei venti atleti lombardi che compongono la delegazione azzurra a questi Giochi Olimpici della neve, otto sono nati nel territorio della Diocesi. Vediamo di scoprire chi sono e quali sono le loro possibilità di medaglia. Una rappresentante del territorio lariano è la pattinatrice Anna Cappellini (di Como, 1987) che si cimenterà nel pattinaggio ritmico insieme a Luca Lanotte con il quale, nel 2014, ha conquistato il titolo iridato a Saitama nel 2014. Un successo mondiale che ha rappresentato l’apice di una carriera costellata di soddisfazioni anche a livello continentale. Anna è sposata con un altro azzurro del mondo del ghiaccio, Ondrej Hotarek, e l’auspicio in Sud Corea è ben figurare e magari riuscire a fare il “colpaccio olimpico”. Continua a leggere

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Olimpiadi invernali: in attesa di Pyeongchang tutti i titoli vinti da atleti nati nel territorio della Diocesi di Como

PyeongChang_2018Tra poche settimana, il 9 febbraio in particolare, il sipario si alzerà sulle Olimpiadi invernali 2018 che si terranno nella località sudcoreana di Pyeongchang. Si tratta dell’evento sportivo principale di quest’anno per l’Italia in quanto, come tutti sappiamo, la nazionale maggiore di calcio non si è qualificata per la fase finale dei Mondiali che invece si terranno in Russia nel prossimo mese di giugno. La XXIII edizione dei Giochi “bianchi” potrebbe inoltre essere l’occasione, come è ventilato soprattutto nelle scorse settimane, per stemperare il clima politico acceso dalla Corea del Nord con i suoi numerosi test balistici che hanno allarmato tutto il mondo per il rischio di un conflitto nucleare. Per la Diocesi di Como, invece, l’appuntamento con Pyeongchang potrebbe essere l’occasione per arricchire ulteriormente il suo medagliere. Continua a leggere