Buon compleanno stazione di Como S. Giovanni, costruzione né bella né brutta

Como SG (21)143 anni di attività e 50 dall’ultima ricostruzione. Sono questi i numeri che caratterizzeranno la stazione di Como San Giovanni il prossimo 27 luglio. Tanto tempo, infatti, è ormai passato dal giorno in cui il principale scalo ferroviario della città è stato inaugurato ed anche gli attuali fabbricati, oggetto qualche anno di in un intervento di riqualificazione nell’ambito del progetto “100 stazioni”, si apprestano a ricordare il mezzo secolo di vita. La storia di Como San Giovanni, il cui nome particolare deriva dal fatto che per realizzare la linea ferroviaria in convalle venne abbattuto ciò che rimaneva dell’antico monastero di San Giovanni in Pedemonte, inizia dunque nel bel mezzo dell’estate del 1875 quando il treno arriva in Como dopo essersi fermato per qualche decennio a Camerlata. Continua a leggere

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Il binario Radetzky: quando da Camerlata gli austriaci fuggirono dopo la battaglia di San Fermo

Anche se non certo con la celerità che la cittadinanza (e soprattutto i pendolari) vorrebbero, i lavori per la futura stazione unica di Camerlata, lungo la direttrice della Chiasso-Como-Milano, proseguono. Una volta completata tornerà ad essere realtà una stazione che serve contemporaneamente le due principali direttrici verso il capoluogo lombardo della nostra città: quella, appunto, sulla linea delle Ferrovie dello Stato e quella per Saronno-Milano Cadorna delle Ferrovie Nord Milano. Tornerà, abbiamo scritto, perché la stazione unica non è una novità del XXI secolo bensì il recupero, in forme diverse, di uno stato di fatto già operativo a Como per più di un secolo. Stiamo parlando di quello che è passato allo storia come il “binario Radetsky”, attivo dal 1849 al 1965. Continua a leggere

Buone notizie per la stazione Como San Giovanni, gli eurocity fermeranno nel capoluogo lariano

trenordSi è tenuto a Palazzo Lombardia un tavolo tecnico relativo alle modifiche d’orario dei treni da Zurigo a Milano, e viceversa, dal prossimo giugno. All’incontro hanno partecipato i funzionari responsabili del trasporto ferroviario regionale, le società Trenord, Trenitalia e Rfi, i rappresentanti dei comitati pendolari della tratta Milano – Chiasso e i delegati degli enti locali interessati. Rispetto a quanto prospettato negli scorsi mesi, saranno ancora cinque i treni da Zurigo e Lucerna e quattro verso le città svizzere che fermeranno a Como durante la giornata. La stazione lariana non vedrà però la sosta di sette convogli che fermeranno unicamente a Chiasso. Favorita dal nuovo orario sarà al contrario Monza che, acquistando sette fermate EuroCity, diventa di fatto la prima stazione italiana dopo la frontiera. Con il nuovo orario si libereranno slot che permetteranno l’attivazione di cinque nuove corse Tilo (10.50, 16.50, 18.50 da Como verso Sud e 17.10 e 19.10 da Milano verso Nord) per un costo per la Regione di 1,5 milioni di euro all’anno. Continua a leggere