Inaugurato il tratto ferroviario Mendrisio-Stabio. Dal 15 dicembre ad Albate-Camerlata tornano i TILO della nuova linea di confine

130612_Fermata_Stabio_binari1Tra pochi giorni sarà attivo il nuovo collegamento trasfrontaliero ferroviario TILO S40 che collegherà le stazioni di Albate-Camerlata, via Mendrisio, a Stabio,  con soste anche alle stazioni di Como S. Giovanni, Chiasso e Balerna. La scorsa settimana, infatti, è stato inaugurata la nuova linea ferroviaria Mendrisio–Stabio che assicurerà questo collegamento durante gli orari di punta del mattino e della sera, domeniche escluse. L’entrata in vigore di questo nuovo tronco, parte della linea che in futuro dovrebbe arrivare fino a Varese, comporterà anche l’introduzione di nuove coincidenze a Mendrisio che consentono alle autorità elvetiche di continuare nella politica di potenziamento dell’offerta di servizio di trasporto pubblico quale risposta efficace agli annosi problemi creati dal traffico privato sulle arterie di confine del Canton Ticino. Dopo tante polemiche lo storico scalo di Albate-Camerlata sulla direttrice ex Trenitalia per Milano torna, dunque, ad essere capolinea grazie a queste nuove corse che, è bene ribadirlo, sono diventare realtà grazie ad un sostanzioso finanziamento economico assicurato dalla Svizzera. Del resto TILO ha sempre considerato il bacino di utenza del Comasco particolarmente significativo.

Mercoledì 26 novembre scorso, alla cerimonia di inaugurazione della linea, come già sottolineato purtroppo giustamente definita incompleta fin quando non si chiarirà cosa accadrà sul lato italiano (l’unico dato certo è che i lavori per la costruzione del collegamento Stabio-Arcisate dovranno essere affidati a una nuova impresa con una nuova gara d’appalto e quindi i tempi per l’entrata in vigore del servizio complessivo sono destinati ad allungarsi a dismisura), sono intervenuti esponenti di primo piano nel mondo politico della Confederazione Elvetica. Tra questi Toni Eder, vicedirettore dell’Ufficio federale dei trasporti, e Philippe Gauderon, Direttore di FFS Infrastruttura e membro della direzione del Gruppo FFS che ha ribadito come “L’apertura di una nuova linea è sempre un fatto storico. In Ticino l’ultima inaugurazione risale alla galleria del San Gottardo nel 1882”.

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Como rischia dunque di perdere il treno?

trenordLe infrastrutture di collegamento tra Italia e Svizzera e lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per garantire i collegamenti lungo la direttrice Milano-Como-Chiasso. Questi i principali temi dell’incontro tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno e il nuovo Consigliere di Stato del Canton Ticino Claudio Zali. Continua a leggere

In autunno ERSAF provvederà alla completa pulizia dell’alveo del torrente Breggia

BreggiaDopo la recente notizia dell’avvenuto accordo per il transito della pista ciclabile tra Chiasso e Como nell’ambito del tracciato “Via dei pellegrini”, un nuovo progetto accomuna ora i Comuni di Maslianico, Cernobbio e Como. Anche questa volta al centro dell’attenzione il torrente Breggia. Infatti nel prossimo autunno entrerà nel vivo la lunga operazione che porterà alla completa pulizia dell’alveo del corso d’acqua da Maslianico fino alla foce a cura dell’ERSAF, l’ente regionale per i servizi all’agricoltura ed alle foreste. Continua a leggere

Dalla Svizzera una scommessa per il trasporto delle merci nel Comasco

Treno merciUna recente statistica elaborata dal Governo cantonale del Ticino evidenzia come un viaggio su otto in automobile finisca dopo solo un chilometro, il 30% dei viaggi non sono più lunghi di tre chilometri e solo il 33% supera i 10 chilometri. Se questi numeri valgono da Chiasso a nord, sicuramente la situazione nel Comasco non è molto differente. Continua a leggere