Due parole di un pomeriggio “cinese” in Cernobbio

P1060336Probabilmente ha ragione chi dice che questo è ormai un Paese della chiacchere. L’ennesima prova l’ho avuta ieri pomeriggio nell’accompagnare una delegazione di media cinesi per Cernobbio, alla scoperta di alcune bellezze del paese. Età media: sotto i 30 anni e non stiamo parlando di corrispondenti della Gazzetta dello XI-Chuan o del sito web bellapechino.com bensì di colossi come la CCT, la China Central Television o la China International Travel Service Limited. Tutti ragazzi normali, a modo che in alcuni casi mi hanno permesso di testare un po’ il mio inglese…diciamo che mi ritengo promosso…ho avuto solo un momento di difficoltà. Persone decise e attente, entusiaste di visitare ambienti mai visti prima (la corrispondente dell’Editorial Department Wine & Taste di Shangai mi ha confidato di essere rimasta emozionata dalla visita di un ambiente come villa Erba, da lei ammirata solo sulle riviste di moda, e soprattutto delle diverse iscrizioni in latino presenti in alcune sale della storica dimora) e per nulla “spocchiose” o “altisonanti” come invece sembra di divertano ad atteggiarsi (se magari non lo sono effettivamente) tanti esponenti di nostre categorie professionali…Sì.proprio un contesto del tutto uguale a quando ci sono eventi che coinvolgono personalità o inviati italiani…o no?