Torna il treno per i frontalieri ad Albate Camerlata ma in città la provocazione è chiudere Como San Giovanni

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Torna il treno dei frontalieri ad Albate Camerlata ma a Como c’è addirittura chi consiglia la chiusura al pubblico della stazione di “San Giovanni” in ottica EXPO 2015 visto il degrado in cui versa la struttura. E’ la situazione paradossale che sta vivendo, sul fronte dei trasporti, il capoluogo lombardo all’indomani delle festività pasquali. Continua a leggere

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Como San Giovanni in ritardo per l’appuntamento con EXPO?

Como SG (21)Dopo qualche settimana la stazione ferroviaria di Como San Giovanni è tornata ad occupare un posto di primo piano nelle cronache cittadine sempre a causa della lentezza dei lavori di riqualificazione dello scalo. Certo, fa piacere vedere che ci sono i nuovi pannelli luminosi che indicano i treni in transito o in fermata ma occorre segnalare che non si sono ancora conclusi tutti gli interventi previsti per lo scorso anno (dalla sistemazione della pensilina del secondo marciapiede e al rifacimento dell’impianto d’illuminazione, che proseguono solo a rilento). Inoltre manca qualsiasi certezza in merito alle opere preventivate da qui al 2015. Continua a leggere

Tilo, vagoni chiusi per mancanza di personale, pendolari stretti come sardine e continui malori

InterCity-Neigezug ICN Doppeltraktion“Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei pendolari della linea Milano – Como San Giovanni che lamentano la chiusura di diversi vagoni del treno. In molti ci hanno raccontato di treni stracolmi con gente stipata e di alcuni casi di malori dovuti alle cattive condizioni di viaggio”. Lo denuncia il consigliere regionale del  Luca Gaffuri riferendosi alla direttrice Milano – Como – Bellinzona, linea servita da Tilo da due treni uniti, uno con 4 vagoni e l’altro con sei, che per motivi ancora non chiari viaggiano con alcune carrozze chiuse. Continua a leggere

Como rischia dunque di perdere il treno?

trenordLe infrastrutture di collegamento tra Italia e Svizzera e lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per garantire i collegamenti lungo la direttrice Milano-Como-Chiasso. Questi i principali temi dell’incontro tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno e il nuovo Consigliere di Stato del Canton Ticino Claudio Zali. Continua a leggere

Quando l’influenza cancella le corse dei treni

Co-Cant“Sono stati gli stessi pendolari a denunciare la soppressione di alcune corse, in qualche caso dovuta a improvvise scoperture di turno da parte del personale ferroviario, in un periodo in cui l’influenza decima momentaneamente anche le forze lavoro sulla linea ferroviaria Como-Lecco. Con la conseguenza di attendere, ad esempio, un’ora per salire sul convoglio successivo; o di essere costretti a scegliere altri mezzi di trasporto diversi dal treno per ritornare a casa”.  Il quotidiano La Provincia di Como, qualche giorno fa (22 febbraio) in un articolo a firma Christian Galimberti, ha analizzato un fatto sconcertante che sta interessando nuovamente questa nuova linea ferroviaria locale. Continua a leggere

Da giugno due soli Eurocity si fermeranno a Como San Giovanni

EurocityDal prossimo giugno il servizio dei treni EC sulla tratta Como – Milano subirà una drastica riduzione del servizio. Secondo quanto riportato sulla tabella orario della compagnia svizzera, unica disponibile, solo due treni eurocity continueranno a fermare Como. “Uno scenario preoccupante sia per i pendolari che si ritroveranno con un offerta di treni dimezzata – spiega il consigliere regionale Luca Gaffuri – e al tempo stesso una scelta da parte di Trenitalia inspiegabile visto che di “cancella” Como dalla line ferroviaria a lunga percorrenza proprio alle porte di Expo, con evidenti ricadute negative sull’economia del nostro territorio.” Continua a leggere

Ancora fermi i lavori a Como San Giovanni

Como SG (15)L’impalcatura per il rifacimento della pensilina del secondo marciapiede di stazione è ancora lì, ad occupare gran parte della banchina tra il secondo e il terzo binario. Sul soffitto della pensilina, scrostato e ammalorato in più punti, restano ben visibili i danni provocati dalle infiltrazioni d’acqua e dal tempo. Continua a leggere