L’insaziabile fame di Crono

ReaSu tutto, dunque, regnava Gea con il figlio e sposo Urano. Da molto tempo i due dominavano l’universo, quando Urano pensò di relegare nei più profondi recessi della terra i suoi primi sei figli, i Ciclopi e gli Ecatonchiri. Oltre all’orrore questi gli ispiravano anche una inconscia paura. Gea, loro madre, però fu profondamente ferita da questa decisione ed aizzò contro il padre gli altri dodici figli, i Titani i quali rimasero però titubanti. Con una sola eccezione: Crono, il più giovane, orgoglioso e ribelle. Questi si disse pronto, per liberare i prigionieri, a usare contro Urano un falcetto d’acciaio che Gea stessa aveva fabbricato e acquistare in tal modo la supremazia sui fratelli maggiori. Continua a leggere

Alle origini? Il caos

OlimpoSenza paura di smentita si può dire che all’origine era il caos. Un universo di elementi in perenne contrasto tra loro. Buio, freddo, desolazione. Poi ecco la natura ricomporre gli elementi. Nasce la terra, separata dai flutti del mare, Gea. Ma figli del Caos sono anche Ponto, il mare, e Urano, il cielo. Ponto e Urano soggiogano e fecondano Gea. Nascono così Ciclopi, Ecatonchiri, Titani; tutte creature enormi e mostruose in quanto i loro corpi smisurati devono combattere l’ignoto e la tempra dei loro muscoli deve affrontare i millenni. Continua a leggere