Il diluvio

I Giganti, figli di Gea, nati con le Erinni dal sangue di Urano mutilato da Crono, miravano al regno celeste e per raggiungerlo, per scalare l’Olimpo, avevano sovrapposto il monte Ossa e il monte Pelio. Menezio, ultimo, scellerato figlio di Giapeto, già inviso a Giove per aver sostenuto il padre e il fratello Atlante durante la guerra dei Titani, si mise a capo dell’impresa e Zeus lo abbatté con un fulmine precipitandolo nell’Erebo. Sconfisse poi i Giganti seppellendoli sotto quelle stesse montagne che essi avevano usato per spodestarlo. Dal loro sangue nacque una nuova, feroce razza umana, per sterminare la quale Zeus, riuniti a consiglio gli dei, stabilì di mandare sulla terra il diluvio. Ciascuno degli dei contribuì a sommergere il mondo: Poseidon, in particolare, prestò il più valido aiuto. Dopo giorni e giorni di pioggia incessante tutti gli uomini erano morti. Le nereidi erano emerse dal mare e avevano veduto i boschi e le loro sorelle terrene le ninfe; poi, frettolose, si erano
ritirate nelle profondità delle acque perché gli uomini invocavano il loro aiuto… ma ad esse non era consentito darlo. Dalla vasta, desolata distesa, sporgeva ora una sola cima.  Continua a leggere