Cento anni dalla scomparsa di Antonio Ceruti, un Monsignore che arrivò a Casnedo per lenire le sue delusioni “culturali”

Medaglione Mons CerutiA Cernobbio sono nati, o hanno vissuto per una parte della loro vita, numerosi personaggi. Alcuni molto noti anche oggi, altri meno. Tra i “figliocci” della località il cui ricordo è stato ovattato dallo scorrere del tempo, figura certamente un insigne uomo di cultura della seconda metà del XIX secolo, Mons. Antonio Ceruti. Il sacerdote della chiesa Ambrosiana, infatti, spese gli ultimi trent’anni della sua vita a Casnedo ed alla sua morte, avvenuta il 20 maggio del 1918, venne seppellito nel suo piccolo cimitero. È quindi esattamente un secolo che Mons. Ceruti riposa a Cernobbio circondato da quell’ambiente e quella natura che tanto lo avevano appassionato in vita a tal punto da indurlo ad acquistare, nel 1886, villa Flora: una signorile casa di villeggiatura con giardino situata allora nel territorio comunale di Rovenna. Continua a leggere

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