Buon compleanno stazione di Como S. Giovanni, costruzione né bella né brutta

Como SG (21)143 anni di attività e 50 dall’ultima ricostruzione. Sono questi i numeri che caratterizzeranno la stazione di Como San Giovanni il prossimo 27 luglio. Tanto tempo, infatti, è ormai passato dal giorno in cui il principale scalo ferroviario della città è stato inaugurato ed anche gli attuali fabbricati, oggetto qualche anno di in un intervento di riqualificazione nell’ambito del progetto “100 stazioni”, si apprestano a ricordare il mezzo secolo di vita. La storia di Como San Giovanni, il cui nome particolare deriva dal fatto che per realizzare la linea ferroviaria in convalle venne abbattuto ciò che rimaneva dell’antico monastero di San Giovanni in Pedemonte, inizia dunque nel bel mezzo dell’estate del 1875 quando il treno arriva in Como dopo essersi fermato per qualche decennio a Camerlata. Continua a leggere

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La funivia Cernobbio-Bisbino, “il sogno proibito” dell’Esposizione Voltiana del 1927

Vettura funiviaL’Esposizione Voltiana del 1927 è stata un evento sicuramente significativo per la città di Como ed il suo comprensorio ed in effetti ci ha lasciato un’eredità sfruttata ancora oggi, ad esempio, dal punto di vista turistico (il faro di San Maurizio) o sportivo (lo stadio “Giuseppe Sinigaglia”). Eppure il suo lascito avrebbe potuto essere ben più cospicuo se il “sogno” di un avvocato milanese, Piero Giussani, fosse diventato realtà. Questo professionista, infatti, era innamorato di Cernobbio e proprio in vista dell’Esposizione Voltiana lanciò l’idea della costruzione di una funicolare tra Cernobbio ed il monte Bisbino. Un’infrastruttura che avrebbe contribuito alla “completa valorizzazione del nostro Bisbino; un’opera che è destinata ad imprimere grande impulso alla ridente nostra città”. Continua a leggere

A Como cavallo batte tram. Ma per poco

(Da La Provincia di Como Illustrata – 1906)

La sfida macchina animale, tra progresso scientifico e tradizione, ha rappresentato uno dei momenti più esalanti della storia del XIX secolo ma ha avuto vasta eco anche per tutto il 1900 ispirando romanzi, storie, film ed anche fumetti. A Como, però, tale confronto si svolse sul serio anche se su questa vicenda la “leggenda” ha spesso superato gli elementi di cronaca. In ogni caso siamo nel
1899 ed il periodo della sfida è, con ogni probabilità, il mese di settembre. Quest’ultimo anno del XIX secolo è particolarmente importante per la città in quanto, per celebrare i cento anni dalla scoperta della pila e rendere omaggio ad Alessandro Volta, Como organizza un’Esposizione inaugurata da Re Umberto I il 20 maggio. Si tratta di una vera e propria fiera campionaria dove  tecnologia e progresso occupano uno spazio rilevante. Tra le novità correlate all’Esposizione vi è anche l’installazione di una linea tram dimostrativa lungo il percorso piazza della Funicolare-piazza
Cavour-stazione San Giovanni.  Continua a leggere

Una sola linea di trasporto per collegare l’intera provincia di Como: il sogno della “Tramvia elettrica intercomunale” dell’Ing. Rossetti

il tracciato della tramvia elettrica intercomunale (linea continua) e l’evoluzione delle linee tramviarie del comasco secondo l’ing. Rossetti (riproposizione del 1911).

L’entrata in funzione della linea ferroviaria S40 di Tilo, che collega con il treno Como e Varese a 51 anni dalla chiusura della “Traversata” Grandate-Malnate delle Ferrovie Nord, è un nuovo tassello nel variegato programma di incentivazione del trasporto pubblico nel comasco. Un piano da anni affidato ad iniziative che, complice anche lo sviluppo urbanistico del territorio, non possono più essere oggetto di uno sviluppo armonico. Eppure la storia del trasporto pubblico in provincia avrebbe potuto essere ben diversa se già nella Belle Epoque non fossero stato commesso, più o meno intenzionalmente, un “peccato originale”. Continua a leggere