Ritardi in treno per andare ad EXPO…provare per credere

trenord-trenoQualche giorno fa il quotidiano La Provincia ha fatto un’interessante analisi degli spostamenti via treno per EXPO. Provare per credere, esperienza personale, non è che il treno sia molto in orario… Già è abbastanza scandaloso impiegare 70 minuti da Cucciago a Rho…se poi dopo si deve attendere anche 20 minuti in più, magari per il viaggio di ritorno dopo una giornata non proprio comoda viste le code che, dolente o nolente, si incontrano nel sito espositivo, ecco che il quadro è ben che delineato. Nell’articolo, infatti, si sottolinea che nel percorrere i circa 60 chilometri di traversine e binari che separano
Como San Giovanni da Rho ci possono volere anche un paio d’ore. Colpa non solo di un andatura media dei convogli rimasta al secolo scorso ma, soprattutto, di una patologica incapacità di rispettare gli orari.
A raccontare gli affanni della linea Chiasso-Rho sono i tweet dell’ufficio stampa di Trenord:.un numero impressionante
di ritardi collezionati. Oltre cento solo a settembre. Il viaggio rischia di essere un vero e proprio calvario. Una media superiore ai 4 ritardi al giorno, conteggiando anche i weekend, quando il traffico è meno sostenuto e i ritardi più rari.
Da segnalare che il tweet scatta solo per ritardi superiori ai 10 minuti.
Come nell’esperienza personale i guai maggiori si sono verificati sul tratta diretta verso il Lario. Tra Rho e Chiasso, infatti, i convogli più lenti del previsto sono stati 60. Una decina di questi ha collezionato ritardi superiori ai 25 minuti, il che significa che per coprire la distanza dall’Expo a San Giovanni ci sono volute un paio di ore, con una velocità media (30 chilometri
orari) appena superiore a quella della vecchia tramvia Como-Erba, chiusa da almeno 60 anni.

Torna il treno per i frontalieri ad Albate Camerlata ma in città la provocazione è chiudere Como San Giovanni

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Torna il treno dei frontalieri ad Albate Camerlata ma a Como c’è addirittura chi consiglia la chiusura al pubblico della stazione di “San Giovanni” in ottica EXPO 2015 visto il degrado in cui versa la struttura. E’ la situazione paradossale che sta vivendo, sul fronte dei trasporti, il capoluogo lombardo all’indomani delle festività pasquali. Continua a leggere

Como San Giovanni in ritardo per l’appuntamento con EXPO?

Como SG (21)Dopo qualche settimana la stazione ferroviaria di Como San Giovanni è tornata ad occupare un posto di primo piano nelle cronache cittadine sempre a causa della lentezza dei lavori di riqualificazione dello scalo. Certo, fa piacere vedere che ci sono i nuovi pannelli luminosi che indicano i treni in transito o in fermata ma occorre segnalare che non si sono ancora conclusi tutti gli interventi previsti per lo scorso anno (dalla sistemazione della pensilina del secondo marciapiede e al rifacimento dell’impianto d’illuminazione, che proseguono solo a rilento). Inoltre manca qualsiasi certezza in merito alle opere preventivate da qui al 2015. Continua a leggere

In autunno ERSAF provvederà alla completa pulizia dell’alveo del torrente Breggia

BreggiaDopo la recente notizia dell’avvenuto accordo per il transito della pista ciclabile tra Chiasso e Como nell’ambito del tracciato “Via dei pellegrini”, un nuovo progetto accomuna ora i Comuni di Maslianico, Cernobbio e Como. Anche questa volta al centro dell’attenzione il torrente Breggia. Infatti nel prossimo autunno entrerà nel vivo la lunga operazione che porterà alla completa pulizia dell’alveo del corso d’acqua da Maslianico fino alla foce a cura dell’ERSAF, l’ente regionale per i servizi all’agricoltura ed alle foreste. Continua a leggere

Mobilità verde nel comasco verso EXPO 2015: il progetto della Ciclopedonale dei laghi briantei (Alserio, Pusiano e Annone)

progetto-ciclopedonale-laghi-brianteiIn vista dell’appuntamento con EXPO 2015 diversi progetti turistici stanno entrando nel vivo. Abbiamo parlato del progetto di riqualificazione della linea ferroviaria Como-Lecco e del nuovo tragitto della “Via ciclistica dei pellegrini” che dal Canton Ticino raggiungerà il centro di Como non più valicando Monte Olimpino bensì costeggiando le rive del torrente Breggia a Maslianico, Cernobbio per poi entrare nel capoluogo costeggiando il “chilometro della conoscenza” e Villa Olmo. Tra le diverse proposte che potrebbero diventare realtà a breve rientra anche lo studio, presentato dal Rotary Club di Erba, circa la “Ciclopedonale dei laghi briantei (Alserio, Pusiano e Annone)”. Continua a leggere

Il progetto di riqualificazione della stazione e della linea FNM di Erba

Stato attuale della stazione di Erba

Stato attuale della stazione di Erba

Trecentonovanta giorni di cantiere per rimettere a nuovo una stazione in cui transitano un milione e trecentomila pendolari all’anno. Al di là delle simulazioni grafiche, delle promesse di Ferrovienord e delle speranze dei pendolari, sono forse i numeri a dare l’immagine più chiara dell’intervento che interessa Erba e tutta la Milano-Asso, rimessa a nuovo in vista dell’Expo 2015. Durante la presentazione a snocciolare i dati sono il presidente di Ferrovienord Carlo Malugani e l’ingegnere Marco Mariani, responsabile dei 14 cantieri aperti sulla linea più antica delle Nord. Continua a leggere

Ad Erba in treno o in bicicletta

Stato attuale della stazione di Erba

Stato attuale della stazione di Erba

In questi giorni ad Erba si sta alzando il sipario su due progetti che interessano la mobilità su due ruote e la riqualificazione della stazione ferroviaria. Continua a leggere