I primi cento anni della Como Nuoto

Nello scorso mese di settembre sono iniziati i festeggiamenti per il primo centenario di attività della Como Nuoto, la storica società sportiva cittadina famosa in tutta Italia soprattutto per la sua attività nella pallanuoto. Il sodalizio di viale Geno, infatti, vide la luce nel corso del 1919 per iniziativa di Giulio Bucciarelli e Alessandro Cameroni, fondatori del Como Water Polo Club. Come per la maggior parte delle discipline sportive di maggior successo, questi sono ancora anni eroici e pionieristici. Ed in effetti l’attività del Water Polo Club si svolge nel primo bacino del lago, presso le allora Terme Comensi (che erano ubicate, più o meno, dove oggi si trovano la sede dello Yacht Club Como e della Canottieri Lario), esclusivamente nella bella stagione, ovvero da maggio a settembre. Il successo del sodalizio, però, è repentino. Nel corso degli anni ’20 il club si affilia alla Ginnastica Comense ed è così che Luciano Trolli prende parte ai Giochi Olimpici di Amsterdam del 1924 cimentandosi nei 200 metri rana. È nel 1927, in seguito alla costruzione dello stadio “Sinigaglia” che l’attività della Como Nuoto si trasferisce in viale Geno, presso i bagni Margherita. Sono anni importanti per il sodalizio. Nel 1926 Giuseppe Mazza si laurea campione d’Italia nei 200 metri rana, imitato poi (e per cinque volte) da Ernesto Manzoni. Il nuoto comasco è poi presente anche ai Giochi di Stoccolma nel 1928 con Antonio Conelli (cui è co-dedicata l’attuale piscina in corso di sistemazione di Casate), in gara nella staffetta 4×200. Continua a leggere

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