Archeologia di confine: il sito di Tremona-Castello

Tremona è un paese del Mendrisiotto che si trova sul versante meridionale del Monte San Giorgio, a poca distanza sia da Mendrisio, centro principale della regione, ma anche dai valichi di confine di Bizzarone e di Rodero. Se la nascita di questo abitato, posto alle falde del promontorio detto di Sant’Agata, è antica (la presenza dell’uomo risale a 7.000 anni fa, ovvero in pieno Neolitico) quello che si trova sulle alture boschive che lo sovrastano si è rivelato negli ultimi vent’anni ben più significativo. Infatti l’intenso lavoro di un gruppo di archeologi, iniziato nell’ultimo decennio del XX secolo, ha portato alla luce un villaggio medievale. Gli studi, eseguiti con passione e impegno, col passare del tempo hanno trasformato, progressivamente, una parte di bosco in un vero e proprio museo all’aperto che dal mese di settembre del 2016 è diventato un paroc archeologico a tutti gli effetti. Continua a leggere

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Un’idea chiamata Europa…un mercato comune nel Medioevo

Hanseatische StadteFra il 1200 ed il 1300 l’Europa, tormentata da guerre e scorrerie di pirati, con popoli che non conoscono ancora il concetto di nazione, cambia nuovamente volto. Il mutamento è solo in parte politico e militare. La maggiore novità è data dal tipo di economia che si sviluppa nel continente. Si sentono parole nuove, come sciopero: se ne ha notizia nel 1250 quando i lavoratori francesi della lana entrano in lotta contro padroni e mercanti. O tariffe preferenziali: i sovrani inglesi, per reciproco vantaggio, fanno pagare una dogana più bassa ai trasportatori tedeschi. Manca un’altra espressione che pure, anticipando i tempi, si sarebbe potuta usare: mercato comune europeo. In quel secolo infatti prende consistenza una rete di comunicazioni commerciali che ben presto collega i Paesi più lontani. Alcune regioni forniscono i prodotti, da altre escono formidabili navigatori che fanno arrivare le merci ai clienti internazionali: poi c’è chi presta denaro, chi assicura le scorte armate. E’ una forma di collaborazione spontanea che determina presto anche la concorrenza, anticipazione delle rivalità che esploderanno nei secoli successivi. Ma per intanto è un mercato che funziona e avvicina tutti i popoli del continente. Continua a leggere

Un’idea chiamata Europa: l’anno Mille

MedioevoSta per scadere l’anno Mille. Antiche profezie fissano in un millennio esatto la durata del regno di Cristo in terra; altri testi dell’antichità annunciano che, entro dieci secoli dalla sua nascita, Cristo tornerà nel mondo per governarlo direttamente. La lettura dell’Apocalisse, le prediche di fanatici alimentano la paura. La notte di fino d’anno milioni di europei attendono inginocchiati nelle piazze la fine dell’umanità o l’inizio di un’epoca nuova. In realtà è una notte come tutte le altre, non succede niente di particolare. La Chiesa ha tentato di vincere questa superstizione; e non solo con le parole. Da una decina di anni è sorto un movimento che prevede non la distruzione dell’uomo ma, al contrario, un avvenire in cui i popoli non debbano più combattersi. Questo movimento acquista innumerevoli seguaci. Si chiama “l a pace di Dio”: manterrà sostanzialmente pacifica l’Europa per un secolo e mezzo. Passata la grande paura il fervore religioso produce anche un altro effetto: le Crociate. Guerrieri cristiani di ogni Paese, al grido “Dio lo vuole”, si uniscono per andare a liberare il sepolcro di Cristo a Gerusalemme, in Terra Santa. Continua a leggere