Archeologia di confine: il sito di Tremona-Castello

Tremona è un paese del Mendrisiotto che si trova sul versante meridionale del Monte San Giorgio, a poca distanza sia da Mendrisio, centro principale della regione, ma anche dai valichi di confine di Bizzarone e di Rodero. Se la nascita di questo abitato, posto alle falde del promontorio detto di Sant’Agata, è antica (la presenza dell’uomo risale a 7.000 anni fa, ovvero in pieno Neolitico) quello che si trova sulle alture boschive che lo sovrastano si è rivelato negli ultimi vent’anni ben più significativo. Infatti l’intenso lavoro di un gruppo di archeologi, iniziato nell’ultimo decennio del XX secolo, ha portato alla luce un villaggio medievale. Gli studi, eseguiti con passione e impegno, col passare del tempo hanno trasformato, progressivamente, una parte di bosco in un vero e proprio museo all’aperto che dal mese di settembre del 2016 è diventato un paroc archeologico a tutti gli effetti. Continua a leggere

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Inaugurato il tratto ferroviario Mendrisio-Stabio. Dal 15 dicembre ad Albate-Camerlata tornano i TILO della nuova linea di confine

130612_Fermata_Stabio_binari1Tra pochi giorni sarà attivo il nuovo collegamento trasfrontaliero ferroviario TILO S40 che collegherà le stazioni di Albate-Camerlata, via Mendrisio, a Stabio,  con soste anche alle stazioni di Como S. Giovanni, Chiasso e Balerna. La scorsa settimana, infatti, è stato inaugurata la nuova linea ferroviaria Mendrisio–Stabio che assicurerà questo collegamento durante gli orari di punta del mattino e della sera, domeniche escluse. L’entrata in vigore di questo nuovo tronco, parte della linea che in futuro dovrebbe arrivare fino a Varese, comporterà anche l’introduzione di nuove coincidenze a Mendrisio che consentono alle autorità elvetiche di continuare nella politica di potenziamento dell’offerta di servizio di trasporto pubblico quale risposta efficace agli annosi problemi creati dal traffico privato sulle arterie di confine del Canton Ticino. Dopo tante polemiche lo storico scalo di Albate-Camerlata sulla direttrice ex Trenitalia per Milano torna, dunque, ad essere capolinea grazie a queste nuove corse che, è bene ribadirlo, sono diventare realtà grazie ad un sostanzioso finanziamento economico assicurato dalla Svizzera. Del resto TILO ha sempre considerato il bacino di utenza del Comasco particolarmente significativo.

Mercoledì 26 novembre scorso, alla cerimonia di inaugurazione della linea, come già sottolineato purtroppo giustamente definita incompleta fin quando non si chiarirà cosa accadrà sul lato italiano (l’unico dato certo è che i lavori per la costruzione del collegamento Stabio-Arcisate dovranno essere affidati a una nuova impresa con una nuova gara d’appalto e quindi i tempi per l’entrata in vigore del servizio complessivo sono destinati ad allungarsi a dismisura), sono intervenuti esponenti di primo piano nel mondo politico della Confederazione Elvetica. Tra questi Toni Eder, vicedirettore dell’Ufficio federale dei trasporti, e Philippe Gauderon, Direttore di FFS Infrastruttura e membro della direzione del Gruppo FFS che ha ribadito come “L’apertura di una nuova linea è sempre un fatto storico. In Ticino l’ultima inaugurazione risale alla galleria del San Gottardo nel 1882”.

Torna il treno per i frontalieri ad Albate Camerlata ma in città la provocazione è chiudere Como San Giovanni

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Torna il treno dei frontalieri ad Albate Camerlata ma a Como c’è addirittura chi consiglia la chiusura al pubblico della stazione di “San Giovanni” in ottica EXPO 2015 visto il degrado in cui versa la struttura. E’ la situazione paradossale che sta vivendo, sul fronte dei trasporti, il capoluogo lombardo all’indomani delle festività pasquali. Continua a leggere

Buone notizie per la stazione Como San Giovanni, gli eurocity fermeranno nel capoluogo lariano

trenordSi è tenuto a Palazzo Lombardia un tavolo tecnico relativo alle modifiche d’orario dei treni da Zurigo a Milano, e viceversa, dal prossimo giugno. All’incontro hanno partecipato i funzionari responsabili del trasporto ferroviario regionale, le società Trenord, Trenitalia e Rfi, i rappresentanti dei comitati pendolari della tratta Milano – Chiasso e i delegati degli enti locali interessati. Rispetto a quanto prospettato negli scorsi mesi, saranno ancora cinque i treni da Zurigo e Lucerna e quattro verso le città svizzere che fermeranno a Como durante la giornata. La stazione lariana non vedrà però la sosta di sette convogli che fermeranno unicamente a Chiasso. Favorita dal nuovo orario sarà al contrario Monza che, acquistando sette fermate EuroCity, diventa di fatto la prima stazione italiana dopo la frontiera. Con il nuovo orario si libereranno slot che permetteranno l’attivazione di cinque nuove corse Tilo (10.50, 16.50, 18.50 da Como verso Sud e 17.10 e 19.10 da Milano verso Nord) per un costo per la Regione di 1,5 milioni di euro all’anno. Continua a leggere

Mendrisio-Stabio…a che punto siamo?

Traffico ferroviario alla stazione di Mendrisio

Traffico ferroviario alla stazione di Mendrisio

Un famoso adagio dice: “Puntuale come un orologio svizzero”. In effetti, dando un’occhiata a quanto sta succedendo sulla direttrice Mendrisio-Stabio della futura linea che porterà a Milano Malpensa non si può dare tutti i torti al pensiero popolare. Il cantiere, infatti, procede secondo cronoprogramma. La stessa cosa, lo sappiamo bene, non sta accadendo al di qua del confine… e i media ticinesi si crogiolano a mettere il “dito nella piaga”. In ogni caso questa mattina le FFS hanno illustrato lo stato di avanzamento dei lavori nei punti più significativi della futura linea transfrontaliera. Continua a leggere

(Como) Mendrisio-Varese-Malpensa: la Confederazione Elvetica conferma l’impegno economico

Tracciato della linea (Como)-Mendrisio-Varese-Mxp

Tracciato della linea (Como)-Mendrisio-Varese-Mxp

La Confederazione Elvetica continuerà a sostenere economicamente la nuova linea Mendrisio-Varese-Malpensa, i cui lavori di realizzazione si concluderanno il prossimo anno, e che permetterà a Como di raggiungere in 30’ la città bosina e in meno di un’ora l’aeroporto più importante di Regione Lombardia. E’ questo il contenuto della formulata dal Consiglio Federale svizzero su  un’interrogazione avanzata dall’esponente della Lega dei Ticinesi, Lorenzo Quadri, che chiedeva chiarimenti sulla politica economica adottata dalla Confederazione su questo progetto di mobilità trasfrontaliera. Continua a leggere