La stazione di Marostica

Come appare oggi la stazione ferroviaria di Marostica

Come appare oggi la stazione ferroviaria di Marostica

Può capitare, andando a visitare castelli e borghi medievali, di imbattersi in vecchie stazioni, che peraltro continuano a mantenere vivo nella toponomastica il loro ruolo anche se questo è cambiato da decenni. E’ il caso, tra gli innumerevoli, della stazione di Marostica che rappresentava uno degli scali della tranvia Vicenza-Bassano del Grappa. Il collegamento fu inaugurato nel 1910 e contribuì allo sviluppo dell’economia industriale del vicentino. Continua a leggere

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La mobilità del futuro a Como tra elettricità, bici e più mezzi pubblici

668  (3)Nel nostro territorio sono allo studio, o in procinto di diventare operativi, alcuni progetti promossi da attori pubblici e privati finalizzati alla realizzazione di piste ciclabili nel territorio. Percorsi che, nell’intenzione dei proponenti, sono destinati ad incrementare la presenza, nonché la completezza, di vie ciclabili tra il nostro territorio, il lago e il nord Europa tramite la Svizzera. Si pensi in proposito alla via che dovrebbe nascere lungo il torrente Breggia una volta effettuata l’opportuna bonifica ambientale dell’alveo del corso d’acqua (in proposito venerdì 12 giugno, alle ore 21, presso la struttura CernobbioShed le Amministrazioni comunali di Como, Maslianico e Cernobbio, insieme ad ERSAF, l’ente regionale che si occupa di ambiente e foreste, presenteranno ai cittadini l’intervento che avrebbe dovuto essere partito già alla fine del mese di aprile) oppure alle nuove piste che lo stesso Comune rivierasco ha in mente di realizzare per un migliore collegamento con Como e con le altre località della sponda occidentale del lago nell’ambito di una riqualificazione complessiva di via Regina, l’arteria che corre lungo il muro di confine di Villa Erba. Continua a leggere

La Regione chiede al Governo attenzione su 37 opere infrastrutturali. Cinque i progetti comaschi

pedemontanaSono 37 le opere infrastrutturali che Regione Lombardia ritiene indispensabili per il territorio. Un lungo elenco che fa parte di un dossier finito sui tavoli del Consiglio dei Ministri in queste ultime settimane e che questo periodo viene riproposto con regolarità in occasione di diverse inaugurazioni (dalla Tangenziale Esterna Milanese al primo lotto della tangenziale di Como). Il corposo documento non nelle pagine quanto nei contenuti, che il governatore Roberto Maroni ha consegnato direttamente al Ministro Graziano Del Rio, elenca diversi progetti stradali e ferroviari che riguardano anche la Provincia di Como. Di fatto non ci sono particolari novità, e questo è un bene, ma ribadisce l’importanza che viene ritenuta strategica di tutta una serie di opere di cui si discute da tempo. Ovviamente l’attenzione, vista anche l’inaugurazione di sabato scorso, è innanzitutto riservata al secondo lotto della tangenziale di Como definito “fondamentale per sgravare dal traffico di attraversamento la convalle del capoluogo comasco, alleggerendo il centro cittadino dai rilevanti flussi di traffico lungo le percorrenze est-ovest o aventi origine/destinazione dalla vicina Svizzera”. Il costo netto dell’opera, secondo il progetto definitivo, ammontava a 690 milioni di euro; importo certamente ridimensionato alla luce della nuova ipotesi di tracciato coerente con la programmata autostrada regionale Varese-Como-Lecco e che si raccorda con la SS342 “Briantea” in Orsenigo. Continua a leggere

Il progetto di riqualificazione della stazione e della linea FNM di Erba

Stato attuale della stazione di Erba

Stato attuale della stazione di Erba

Trecentonovanta giorni di cantiere per rimettere a nuovo una stazione in cui transitano un milione e trecentomila pendolari all’anno. Al di là delle simulazioni grafiche, delle promesse di Ferrovienord e delle speranze dei pendolari, sono forse i numeri a dare l’immagine più chiara dell’intervento che interessa Erba e tutta la Milano-Asso, rimessa a nuovo in vista dell’Expo 2015. Durante la presentazione a snocciolare i dati sono il presidente di Ferrovienord Carlo Malugani e l’ingegnere Marco Mariani, responsabile dei 14 cantieri aperti sulla linea più antica delle Nord. Continua a leggere

Ad Erba in treno o in bicicletta

Stato attuale della stazione di Erba

Stato attuale della stazione di Erba

In questi giorni ad Erba si sta alzando il sipario su due progetti che interessano la mobilità su due ruote e la riqualificazione della stazione ferroviaria. Continua a leggere

Il percorso ciclistico europeo “Via dei pellegrini” transiterà lungo le sponde del Breggia per entrare a Como da Villa Olmo

BreggiaRegione Lombardia ha approvato la proposta avanzata dalle Amministrazioni Comunali di Maslianico, Cernobbio e Como affinché il tracciato definitivo di collegamento ciclabile del percorso europeo numero 5, “Via delle Pellegrini”, tra il confine con la Svizzera ed il centro di Como, transiti lungo le sponde del torrente Breggia evitando Monte Olimpino. Un risultato raccolto grazie al lavoro comune svolto dalle tre amministrazioni comunali che ha portato dunque il nostro territorio a raccogliere i frutti di questo percorso condiviso. Continua a leggere

La Legge sui trasporti di Regione Lombardia non consentirebbe risparmi

trasporti“In un anno e mezzo, da quando è stata approvata la riforma del trasporto pubblico locale, non sono stati fatti i significativi passi avanti che tutti auspicavamo. Gran parte della responsabilità è di Regione Lombardia che aveva il compito di dirigere e nel caso controllare che tutto procedesse secondo quanto prevede la legge. Continua a leggere