Diario di Cento anni fa….19 novembre 1914

Popolo d'ItaliaDa qualche giorno è nelle edicole del Regno un nuovo quotidiano interventista, “Il Popolo d’Italia”, giornale fondato da Benito Mussolini grazie a capitali britannici e francesi (come cambierà diametralmente idea vent’anni più tardi.

Il pezzo di Mussolini, espulso dal Partito Socialista, per il primo numero del suo nuovo quotidiano si intitola “Audacia” e chiude così: «Il grido è una parola che io non avrei mai pronunciato in tempi normali, e che innalzo invece forte, a voce spiegata, senza infingimenti, con sicura fede, oggi: una parola paurosa e fascinatrice: guerra!».

Sui fronti di guerra, intanto, accadde:

Fronte orientale: la seconda armata ungherese prende d’assalto Mykanow e Klekoty in Polonia ma l’esercito russo contiene l’attacco. Il Capo di stato maggiore di Hötzendorf si lamenta ‘… abbiamo bisogno di mantenere aperta la porta verso l’Asia”. A tappe forzate la quinta armata si dirige verso la seconda armata russa.

Fronte meridionale: gli Austro-ungarici si appropriano delle pendici occidentali della Vrace Brdo (160 m) e costringono l’esercito serbo alla ritirata.

Fronte occidentale: nelle Fiandre battaglie d’artiglieria e scaramucce. Il corpo indiano distribuisce i suoi primi 2 lanciagranate fatti in casa e lancia 1 o 2 colpi diretti alle posizioni tedesche.

Fronte africano. Somalia Britannica. Il British Corps a cammello viene respinto tre volte nel tentativo di conquistare 3 forti del Dervish a  sud di Shimberberris. Solo l’utilizzo di pistole dotate di caricatore frontale permetterà loro di portare a termine la conquista.

Storia di Israele e del Sionismo – 04

Irgun_poster_Erez_JisraelCAPITOLO II) DAL NAZIONALISMO ALLE NAZIONI (II p.te)

Fu quindi provata una mediazione il cui risultato fu la redazione del Memorandum Churchill, pubblicato il 3 giugno 1922. Nel testo non si indicava affatto che l’intera Palestina dovesse trasformarsi nel focolare ebraico. Inoltre venivano limitate le immigrazioni a seconda della capacità economica del paese di assorbire nuovi arrivati. Si tutelava in più tutta la popolazione araba. Per gli ebrei era il segno del ripudio, sancito anche da parte della Società delle Nazioni, del progetto di dar vita ad un loro Stato. La Francia e la Gran Bretagna non riuscivano a districarsi in questa situazione, oscillando una volta da una parte e successivamente dall’altra, accordando ampie autonomie alle comunità religiose di minoranza, fino a concedere l’indipendenza formale ai paesi sotto la loro tutela, tranne, evidentemente, la Palestina. Questa terra si trovava in una situazione particolare dato il fatto che ogni sforzo per tener conto delle rivendicazioni di un gruppo etnico veniva interpretato dall’altro come una vergognosa collusione col nemico. Continua a leggere