Da Milano al Lario, il canale dei sogni

Un sogno che nasce nel Rinascimento e che, con qualche evidente evoluzione dovuta allo scorrere del tempo, abbraccia l’età Moderna, il secolo del Lumi, l’Ottocento e la Belle Epoque per poi tramontare definitivamente nei primi anni Venti dello scorso secolo. Stiamo parlando dell’ambizioso progetto di collegare Como e Milano attraverso una via d’acqua navigabile. Primo fautore di questa idea, innovativa i tempi in cui vive, è Leonardo da Vinci che, complice il suo inesauribile genio, ipotizza la possibilità di agevolare il trasporto delle merci dalle Alpi verso il capoluogo lombardo sfruttando Como e il suo lago. Nel corso dei secoli altri seguono, modificando e sviluppando, questo punto di partenza fino al progetto ideato da Pagani. Il canale navigabile è dunque stato uno dei tanti sogni rimasti nel cassetto per migliorare il sistema di collegamento di Como e del suo comprensorio? Probabilmente sì, ma viene certo da innervosirsi pensando che si è  arrivati ad un passo affinché tutto diventasse realtà anche una parte minima di questa proposta, come vedremo, sarà poi destinata a realizzarsi. Continua a leggere

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28 aprile 2014-28 aprile 1945 – Cronache di guerra – Antefatti politici

Como anni 30La conformazione geografica della provincia di Como fa assumere a questo territorio un’importanza particolare rispetto alle altre province italiane di confine. La provincia lariana, che al termine della prima guerra mondiale comprende anche l’attuale provincia di Varese[1], è delimitata a Nord dalla frontiera con la Svizzera, ad occidente dalle Prealpi lecchesi e ad oriente dal fiume Ticino che segna il confine tra la regione Lombardia ed il Piemonte. A Sud c’è la pianura della Brianza che porta a Milano.  Continua a leggere