La Regione chiede al Governo attenzione su 37 opere infrastrutturali. Cinque i progetti comaschi

pedemontanaSono 37 le opere infrastrutturali che Regione Lombardia ritiene indispensabili per il territorio. Un lungo elenco che fa parte di un dossier finito sui tavoli del Consiglio dei Ministri in queste ultime settimane e che questo periodo viene riproposto con regolarità in occasione di diverse inaugurazioni (dalla Tangenziale Esterna Milanese al primo lotto della tangenziale di Como). Il corposo documento non nelle pagine quanto nei contenuti, che il governatore Roberto Maroni ha consegnato direttamente al Ministro Graziano Del Rio, elenca diversi progetti stradali e ferroviari che riguardano anche la Provincia di Como. Di fatto non ci sono particolari novità, e questo è un bene, ma ribadisce l’importanza che viene ritenuta strategica di tutta una serie di opere di cui si discute da tempo. Ovviamente l’attenzione, vista anche l’inaugurazione di sabato scorso, è innanzitutto riservata al secondo lotto della tangenziale di Como definito “fondamentale per sgravare dal traffico di attraversamento la convalle del capoluogo comasco, alleggerendo il centro cittadino dai rilevanti flussi di traffico lungo le percorrenze est-ovest o aventi origine/destinazione dalla vicina Svizzera”. Il costo netto dell’opera, secondo il progetto definitivo, ammontava a 690 milioni di euro; importo certamente ridimensionato alla luce della nuova ipotesi di tracciato coerente con la programmata autostrada regionale Varese-Como-Lecco e che si raccorda con la SS342 “Briantea” in Orsenigo. Continua a leggere

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Torna il treno per i frontalieri ad Albate Camerlata ma in città la provocazione è chiudere Como San Giovanni

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Torna il treno dei frontalieri ad Albate Camerlata ma a Como c’è addirittura chi consiglia la chiusura al pubblico della stazione di “San Giovanni” in ottica EXPO 2015 visto il degrado in cui versa la struttura. E’ la situazione paradossale che sta vivendo, sul fronte dei trasporti, il capoluogo lombardo all’indomani delle festività pasquali. Continua a leggere

Como San Giovanni in ritardo per l’appuntamento con EXPO?

Como SG (21)Dopo qualche settimana la stazione ferroviaria di Como San Giovanni è tornata ad occupare un posto di primo piano nelle cronache cittadine sempre a causa della lentezza dei lavori di riqualificazione dello scalo. Certo, fa piacere vedere che ci sono i nuovi pannelli luminosi che indicano i treni in transito o in fermata ma occorre segnalare che non si sono ancora conclusi tutti gli interventi previsti per lo scorso anno (dalla sistemazione della pensilina del secondo marciapiede e al rifacimento dell’impianto d’illuminazione, che proseguono solo a rilento). Inoltre manca qualsiasi certezza in merito alle opere preventivate da qui al 2015. Continua a leggere

Disservizi 2012: class action di Altroconsumo contro Trenord ammessa dalla Corte di Appello di Milano

trenord-trenoLa class action di Altroconsumo contro Trenord è stata ammessa dalla Corte d’Appello di Milano. I pendolari lombardi hanno quindi diritto di far valere i loro diritti grazie alla class action promossa da Altroconsumo e chiedere di essere risarciti per i disservizi gravissimi subiti per oltre quindici giorni nel dicembre 2012, quando il sistema di trasporto sui rotaie andò in tilt, con treni cancellati, sovraffollati, corse dirottate, ritardi epocali, trasbordi da un treno all’altro, mancanza di informazioni a effetto valanga su utenti inermi in occasione dell’entrata in “fuzione(!)” del nuovo software che avrebbe dovuto gestire le turnazioni sui diversi convogli regionali. Continua a leggere

Class action Codacons, Alloni: “Regione e Trenord dovevano ascoltarci elargendo un abbonamento gratuito per il mese di gennaio”

trenord-treno“Apprendiamo dell’accoglimento della Corte d’Appello di Milano della Class action nei confronti di Trenord. Aspettiamo di vedere come evolve la vicenda. Ma se allora, nel dicembre di due anni fa, Regione Lombardia e Trenord avessero accolto la nostra proposta di elargire un abbonamento gratuito per il mese di gennaio senza aspettare i tre mesi per la verifica degli indici di affidabilità per il bonus, probabilmente avrebbero stemperato gli animi dei tantissimi pendolari giustamente adirati. Il danno arrecato è stato così grave che Trenord avrebbe dovuto fare ammenda e riconoscere i propri errori attraverso un’ immediata politica risarcitoria. Così non è stato e adesso l’azienda dovrà assumersi le conseguenze delle proprie scelte”.  Lo dichiara il consigliere regionale Agostino Alloni.

Como rischia dunque di perdere il treno?

trenordLe infrastrutture di collegamento tra Italia e Svizzera e lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per garantire i collegamenti lungo la direttrice Milano-Como-Chiasso. Questi i principali temi dell’incontro tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno e il nuovo Consigliere di Stato del Canton Ticino Claudio Zali. Continua a leggere

Nuovo treno Vivalto sulla Milano-Cremona-Mantova

Vivalto“La Regione ha finalmente riconosciuto il fatto che la Milano – Cremona – Mantova è la linea ferroviaria più scadente in Lombardia che ha guadagnato in questi anni gli indici di affidabilità tra i peggiori a livello lombardo. Non possiamo che essere soddisfatti per una decisione che è frutto delle pressioni che, assieme ai pendolari, abbiamo fatto alla Giunta con tutti gli strumenti in possesso dal tour delle stazioni alla protesta presso la stazione di Treviglio alla serie infinita di interrogazioni e mozioni in Commissione Infrastrutture e in Consiglio”. Continua a leggere