Volume storico sulla Como-Lecco. La presentazione de “Il Settimanale”

In allegato l’articolo pubblicato sul sumero di giovedì 19 aprile 2018 de “Il Settimanale della Diocesi di Como” dedicato alla presentazione del volume “La ferrovia Como-Lecco. Tra ferro, legno e seta nel cuore della verde Brianza”.

La Ferrovia Como-Lecco

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Como San Giovanni, la notte è un dormitorio

Como SG (21)Ogni sera, nell’androne della stazione di Como San Giovanni, tra la biglietteria, il deposito bagagli e il bar dei cinesi, oppure sui vagoni fermi ai binari o ancora sotto le tettoie degli ingressi, un centinaio di persone si accampa con un sacco a pelo o anche soltanto con un cartone per trascorrere la notte. Sono in maggioranza stranieri, ma ci sono pure gli italiani. Il problema è serio e la situazione è destinata a peggiorare con l’arrivo dell’inverno in quanto la convivenza tra italiani e stranieri, in questa guerra tra poveri, è sempre più difficile.

In tre mesi 470mila turisti sono arrivati sul lago di Como in treno.

Treno regionaleLo rivelano i dati di Trenord. I numeri riguardano solo i biglietti singoli venduti nei mesi di giugno, luglio e agosto. Nel trimestre sono stati acquistati oltre 700mila biglietti per raggiungere una delle 16 destinazioni servite da Trenord sui laghi
di Como, d’Iseo, Garda e Maggiore.  Continua a leggere

La stazione di Marostica

Come appare oggi la stazione ferroviaria di Marostica

Come appare oggi la stazione ferroviaria di Marostica

Può capitare, andando a visitare castelli e borghi medievali, di imbattersi in vecchie stazioni, che peraltro continuano a mantenere vivo nella toponomastica il loro ruolo anche se questo è cambiato da decenni. E’ il caso, tra gli innumerevoli, della stazione di Marostica che rappresentava uno degli scali della tranvia Vicenza-Bassano del Grappa. Il collegamento fu inaugurato nel 1910 e contribuì allo sviluppo dell’economia industriale del vicentino. Continua a leggere

Trenitalia cede gratis 1700 stazioni abbandonate: ecco come fare per averne una

Cuneo stazione GEsso (2)Negli ultimi decenni migliaia di stazioni ferroviarie in tutta Italia sono state abbandonate, e al loro interno non vi si svolge più alcuna attività, finendo anzi spesso come dimora per persone indigenti per non parlare dei numerosi atti vandalici. Trenitalia ha deciso di cedere in comodato d’uso gratuito migliaia di piccole stazioni. In pratica se un acquirente si prende cura dei locali ceduti in comodato, l’affitto è a costo zero. Il sito ufficiale di Trenitalia parla di più di 1700 stazioni impresenziate su tutto il territorio nazionale, circa una per ogni territorio comunale in media. Il valore degli immobili che finora sono stati dati in concessione è di circa 120 milioni di euro. Le stazione interessate sono quelli della categoria ‘bronzo’. Le stazioni sono infatti suddivise in base a dei parametri quali le dimensioni dell’impianto, ovvero l’insieme delle aree e superfici che sono accessibili dal viaggiatore, la frequentazione, ovvero il numero di viaggiatori che ogni giorno impegnano l’impianto ferroviario, la capacità di interscambio, ovvero la possibilità dell’impianto di interagire con i sistemi di trasporto pubblico e il livello dell’offerta commerciale. Per questo vengono divise in stazioni ‘bronzo’, ‘silver’, ‘gold’ e ‘platinum’, le stazioni più grandi d’Italia.

Secondo le stime di Trenitalia sono state cedute in contratto di comodato d’uso gratuito circa 345 stazioni ferroviarie bronze, corrispondenti ad una superficie di oltre 63.683 metri quadrati. Ne rimangono moltissime altre, consultabili sul sito cesvot.it. Per la richiesta di comodato invece, è necessario contattare la Direzione Territoriale Produzione di RFI, come descritto nella pagina dedicata di Trenitalia.

Grandate-Malnate, la memoria corre anche lungo un plastico

DownloaderE’ stata chiusa il 1° agosto 1966 e smantellata negli anni successivi. Il suo sedime, in alcuni dei paesi un tempo attraversati, è diventato spazio urbano dove sono state costruite strade, abitazioni ed anche una scuola. Eppure, parafrasando una frase famosa, la “Grandate-Malnate è sempre più con noi”. Il compito di salvaguardare la memoria storica di questa direttrice delle Ferrovie Nord Milano (l’unica non radiale verso il capoluogo lombardo) nei confronti non solo degli appassionati della materia ferroviaria ma anche verso i bambini e gli studenti, è stato preso particolarmente a cuore dall’associazione “Como in treno”, il sodalizio culturale che riunisce un gruppo di amatori ferromodellisti e appassionati di uno dei mezzi di trasporto che più degli altri ha contribuito allo sviluppo delle zone interessate dalla sua presenza, ovvero il treno. Continua a leggere

Statistiche alla mano i treni TILO sono i più affidabili e puntuali. Ma per utilizzarli nuovamente a Como si dovrà attendere almeno il 2016

Albate Camerlata (16)Una divertente pubblicità relativa ad un’automobile consigliava agli spettatori che all’acquisto di quell’autovettura non esisteva altra opzione se non prendere il treno. Ed in effetti, guardando ai dati relativi al 2013, questa è una possibilità più che ottima se dalle nostre latitudini ci si vuole spostare con le corse TILO che, l’anno scorso, hanno raggiunto un indice di puntualità pari al 91%, ovvero più di 9 clienti su dieci hanno raggiunto la loro destinazione con un ritardo massimo di tre minuti. Continua a leggere