Tangenziale di Como: da CAL ad Autostrada Pedemontana, ecco tutti gli attori principali dell’infrastruttura

Tangenziale ComoTra poco meno di un mese (anche se la scadenza potrebbe ora essere prorogata all’anno nuovo) l’A59, ovvero la tangenziale di Como, sarà a pagamento. Conti alla mano: 60 centesimi per percorrere poco meno di due chilometri e mezzo di strada tra Villaguardia e Cà Morta. Intanto il numero di Sindaci che vogliono come l’utilizzo dell’opera (o meglio la sua prima parte visto che l’idea prevede anche il secondo lotto da Albate ad oltre Lipomo) rimanga gratuito sta crescendo nel numero così nella qualità degli appoggi (nell’ultima settimana hanno aderito alla proposta anche società e realtà del mondo economico e del settore dei trasporti)  abbiamo voluto focalizzare la nostra attenzione non tanto sull’infrastruttura in se stessa e sugli scenari futuri, cioè tangenziale gratis o con pedaggio, bensì su coloro che familiarmente parlando “muovono i fili”. Certo i cartelli lungo il percorso parlano chiaro: Autostrada Pedemontana Lombarda. Ma dietro questa sigla si apre una realtà interessante e inaspettata. Continua a leggere

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La Regione chiede al Governo attenzione su 37 opere infrastrutturali. Cinque i progetti comaschi

pedemontanaSono 37 le opere infrastrutturali che Regione Lombardia ritiene indispensabili per il territorio. Un lungo elenco che fa parte di un dossier finito sui tavoli del Consiglio dei Ministri in queste ultime settimane e che questo periodo viene riproposto con regolarità in occasione di diverse inaugurazioni (dalla Tangenziale Esterna Milanese al primo lotto della tangenziale di Como). Il corposo documento non nelle pagine quanto nei contenuti, che il governatore Roberto Maroni ha consegnato direttamente al Ministro Graziano Del Rio, elenca diversi progetti stradali e ferroviari che riguardano anche la Provincia di Como. Di fatto non ci sono particolari novità, e questo è un bene, ma ribadisce l’importanza che viene ritenuta strategica di tutta una serie di opere di cui si discute da tempo. Ovviamente l’attenzione, vista anche l’inaugurazione di sabato scorso, è innanzitutto riservata al secondo lotto della tangenziale di Como definito “fondamentale per sgravare dal traffico di attraversamento la convalle del capoluogo comasco, alleggerendo il centro cittadino dai rilevanti flussi di traffico lungo le percorrenze est-ovest o aventi origine/destinazione dalla vicina Svizzera”. Il costo netto dell’opera, secondo il progetto definitivo, ammontava a 690 milioni di euro; importo certamente ridimensionato alla luce della nuova ipotesi di tracciato coerente con la programmata autostrada regionale Varese-Como-Lecco e che si raccorda con la SS342 “Briantea” in Orsenigo. Continua a leggere