Volume storico sulla Como-Lecco. La presentazione de “Il Settimanale”

In allegato l’articolo pubblicato sul sumero di giovedì 19 aprile 2018 de “Il Settimanale della Diocesi di Como” dedicato alla presentazione del volume “La ferrovia Como-Lecco. Tra ferro, legno e seta nel cuore della verde Brianza”.

La Ferrovia Como-Lecco

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Ritardi in treno per andare ad EXPO…provare per credere

trenord-trenoQualche giorno fa il quotidiano La Provincia ha fatto un’interessante analisi degli spostamenti via treno per EXPO. Provare per credere, esperienza personale, non è che il treno sia molto in orario… Già è abbastanza scandaloso impiegare 70 minuti da Cucciago a Rho…se poi dopo si deve attendere anche 20 minuti in più, magari per il viaggio di ritorno dopo una giornata non proprio comoda viste le code che, dolente o nolente, si incontrano nel sito espositivo, ecco che il quadro è ben che delineato. Nell’articolo, infatti, si sottolinea che nel percorrere i circa 60 chilometri di traversine e binari che separano
Como San Giovanni da Rho ci possono volere anche un paio d’ore. Colpa non solo di un andatura media dei convogli rimasta al secolo scorso ma, soprattutto, di una patologica incapacità di rispettare gli orari.
A raccontare gli affanni della linea Chiasso-Rho sono i tweet dell’ufficio stampa di Trenord:.un numero impressionante
di ritardi collezionati. Oltre cento solo a settembre. Il viaggio rischia di essere un vero e proprio calvario. Una media superiore ai 4 ritardi al giorno, conteggiando anche i weekend, quando il traffico è meno sostenuto e i ritardi più rari.
Da segnalare che il tweet scatta solo per ritardi superiori ai 10 minuti.
Come nell’esperienza personale i guai maggiori si sono verificati sul tratta diretta verso il Lario. Tra Rho e Chiasso, infatti, i convogli più lenti del previsto sono stati 60. Una decina di questi ha collezionato ritardi superiori ai 25 minuti, il che significa che per coprire la distanza dall’Expo a San Giovanni ci sono volute un paio di ore, con una velocità media (30 chilometri
orari) appena superiore a quella della vecchia tramvia Como-Erba, chiusa da almeno 60 anni.

Il treno a vapore lascia oggi Como…

Grazie agli amici di “Como in treno” ieri pomeriggio è arrivato a a Como un treno storico diretto a Chiasso. Nelle foto alcune immagini della sua sosta ad Albate Camerlata. Salvo variazioni dell’ultima ora il convoglio (vaporiera 625-100 + 2 carrozze “centoporte” + bagagliaio a due assi) ripartirà da Como San Giovanni alle ore 10.00 alla volta di Cantù, Merone, Lecco e quindi Tirano. Committenti della tradotta: una comitiva di turisti inglesi.

Treno a vapore 2  Treno a vapore 3

Stazione unica di Camerlata: occasione per il rilancio del trasporto pubblico a Como e nella sua provincia

Como NOrd CamerlataIl rapporto tra Como e le sue ferrovie sembra essere sempre caratterizzato da quella che può essere definita “un’incomprensione reciproca”. C’è, solo per stare alle ultime notizie, chi si dimentica di indicare la stazione di Como San Giovanni tra le mete che possono essere raggiunte “su rotaia” dal polo espositivo di EXPO 2015; chi protesta sui media locali relativamente all’impossibilità di poter acquistare biglietti ferroviari per le località del Canton Ticino (per non parlare delle aperture a “singhiozzo” degli stessi sportelli che vendono i biglietti); e chi, come la maggioranza di Palazzo Cernezzi, guarda addirittura al futuro cogliendo l’opportunità di confrontarsi sul trasporto pubblico locale con Helmut Moroder, per anni punto di riferimento di questo settore in un contesto dove spostarsi con il proprio automezzo privato molto spesso è inutile e non conveniente, ovvero l’Alto Adige. Tra questi estremi, rispettivamente negativi e positivi, si colloca la progettata nuova stazione di Camerlata, ipotizzata fin dal dicembre del 2006 grazie ad un protocollo firmato allora dal Comune di Como e da Rete Ferroviaria Italiana, che è stata al centro di una serata pubblica di informazione, ma anche di valutazione popolare sul progetto, che si è svolta venerdì scorso presso il centro civico di piazza Camerlata. Di questa infrastruttura se ne parla ormai da anni, anche in questo caso tra alti e bassi ovvero promesse di finanziamento; elaborazioni grafiche, che insieme a tabulati progettuali, vanno e vengono da un’istituzione ad un’altra; e un costante interesse manifestato, però, soprattutto al di là della frontiera. Continua a leggere

Nuova Stazione a Camerlata: un progetto che vale

Como CamerlataMobilità efficiente: per un bene condiviso

  • La cittadinanza in generale: che ha diritto alla mobilità urbana ed extraurbana e alla salute (una migliore qualità ambientale)
  • I pendolari: per i quali la qualità dei trasporti ha un effetto immediato su qualità di vita e realizzazione del diritto al lavoro o allo studio
  • Le categorie economiche: che hanno un interesse legittimo a un’efficiente circolazione di merci e persone (in particolare il settore turistico)

A Como: c’è un patrimonio…

  • 3 linee: Milano-Saronno-Como di FNM Milano-Como-Chiasso di RFI Como-Molteno-Lecco di RFI
  • 7 stazioni ferroviarie: Grandate Breccia Como Camerlata Como Borghi Como Lago Albate Trecallo Albate Camerlata Como San Giovanni più una limitrofa: Chiasso

… da utilizzare Continua a leggere

Torna il treno per i frontalieri ad Albate Camerlata ma in città la provocazione è chiudere Como San Giovanni

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Convoglio Stadler della TILO in sosta ad Albate Camerlata (foto LCL)

Torna il treno dei frontalieri ad Albate Camerlata ma a Como c’è addirittura chi consiglia la chiusura al pubblico della stazione di “San Giovanni” in ottica EXPO 2015 visto il degrado in cui versa la struttura. E’ la situazione paradossale che sta vivendo, sul fronte dei trasporti, il capoluogo lombardo all’indomani delle festività pasquali. Continua a leggere

Manera di Lomazzo prigioniera di un passaggio a livello

manera«Pretendiamo di avere dalle Ferrovie Nord delle risposte chiare riguardo alla sicurezza della frazione Manera, non siamo  più disposti ad attendere oltre; servono delle efficaci soluzioni per garantire il collegamento di una zona del paese con ben 1.600 abitanti ». Così il sindaco di Rovellasca, Sergio Zauli, sulla pagine del quotidiano La Provincia per cercare di trovare una soluzione al nodo rappresentato dal passaggio a livello in Manera sulla linea FNM Como-Saronno, troppo spesso in balia di malfunzionamenti e senza il personale a vigialere. Continua a leggere