Il “Piano nazionale della logistica” – 3

DSC_0524Integrazione modale: intermodalità e co-modalità
Nel nostro Paese la scarsità della risorsa “territorio”, la dispersione produttiva, la forte antropizzazione e la proiezione peninsulare chiusa a nord dalle Alpi e allungata nel cuore del Mediterraneo sono caratteristiche che rendono indispensabile puntare ad una elevata integrazione comodale e intermodale. L’una e l’altra esigono la transizione delle politiche settoriali da un approccio costruito per tipologia di trasporto ad un approccio per mercati, più funzionale
all’individuazione delle priorità di intervento. Continua a leggere

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In Europa si discute di un sistema più integrato per i trasporti

P1040093I ministri dei trasporti riuniti a Lussemburgo – per l’Italia c’e’ il ministro Maurizio Lupi – dovranno trovare un’intesa sui cinque punti che contribuiscono a realizzare un sistema dei trasporti piu’ integrato, e discutere di come il settore possa contribuire al rilancio di crescita e occupazione. Continua a leggere

Trasporti ed energie rinnovabili non vanno d’accordo

highspeedtrainGse (Gestore dei servizi energetici) ha pubblicato il proprio rapporto statistico sul settore elettrico nell’Europa a 27. I dati, basati su quanto gli Stati membri inviano annualmente a Eurostat, sono aggiornati al 2010 e risultano quindi superati dai fatti (basti pensare all’impennata che hanno avuto le rinnovabili negli ultimi due anni), tuttavia sono gli ultimi dati ufficiali utilizzabili per il calcolo dei target europei al 2020. Lo studio fornisce anche uno spaccato sui primi sette Paesi europei produttori di energia elettrica: Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Spagna e Svezia, che, insieme, rappresentano il 75% della produzione elettrica europea. Continua a leggere