Storia di Israele – 09: il mondo arabo dopo la guerra del canale

NasserDopo la guerra del 1956 Nasser diventa un eroe nazionale arabo, una figura leggendaria al vertice della popolarità. Tutti sono entusiasti della sfida lanciata alla dominazione occidentale. Il presidente egiziano ben incarnava la spinta araba verso l’indipendenza e la modernizzazione. Insieme al suo mito era cresciuta anche la popolarità dell’URSS. Continua a leggere

Storia di Israele e del Sionismo – 04

Irgun_poster_Erez_JisraelCAPITOLO II) DAL NAZIONALISMO ALLE NAZIONI (II p.te)

Fu quindi provata una mediazione il cui risultato fu la redazione del Memorandum Churchill, pubblicato il 3 giugno 1922. Nel testo non si indicava affatto che l’intera Palestina dovesse trasformarsi nel focolare ebraico. Inoltre venivano limitate le immigrazioni a seconda della capacità economica del paese di assorbire nuovi arrivati. Si tutelava in più tutta la popolazione araba. Per gli ebrei era il segno del ripudio, sancito anche da parte della Società delle Nazioni, del progetto di dar vita ad un loro Stato. La Francia e la Gran Bretagna non riuscivano a districarsi in questa situazione, oscillando una volta da una parte e successivamente dall’altra, accordando ampie autonomie alle comunità religiose di minoranza, fino a concedere l’indipendenza formale ai paesi sotto la loro tutela, tranne, evidentemente, la Palestina. Questa terra si trovava in una situazione particolare dato il fatto che ogni sforzo per tener conto delle rivendicazioni di un gruppo etnico veniva interpretato dall’altro come una vergognosa collusione col nemico. Continua a leggere

Storia di Israele e del Sionismo – 03

Suddivisione della Palestina e della Transgiordania II) DAL NAZIONALISMO ALLE NAZIONI

Si è detto che la guerra è levatrice di rivoluzioni. Bene, quella del 1914/18, fu anche levatrice di nazioni e permise ai nazionalismi arabo ed ebraico di compiere passi decisivi. Nel 1914 l’Impero ottomano entra in guerra al fianco degli imperi centrali e nel mese di aprile del 1916 Gran Bretagna, Francia e Russia formano un piano di spartizione di gran parte dell’impero stipulando l’accordo segreto denominato Sykes-Picot. Continua a leggere

Storia di Israele e del Sionismo – 02

L'effige di Theodor Herzl in una nuova banconota Shekel

L’effige di Theodor Herzl in una nuova banconota Shekel

1) NAZIONALISMO EBRAICO E NAZIONALISMO ARABO (II parte)

La Palestina allora era una provincia araba dell’Impero ottomano, ma questo non era considerato un problema per i discendenti di re Davide,che pensavano di portare il progresso e la civiltà a popolazioni più o meno arretrate, anche a costo di sloggiarle o di sottometterle. Esistevano già piccole comunità ebraiche in Palestina formate da ebrei di diversa provenienza (nel 1880 si contano 24.000 ebrei). Dopo l’ondata di antisemitismo russa del 1881 della massa di ebrei in fuga molti si rifugiarono in Palestina. Questi  si dedicarono principalmente all’attività agricola, lavorando in colonie riunite in associazioni, che presero il nome di “Chowewe Zion” (Amanti di Sion), comunità socialisteggianti nella speranza di costituire una società socialista vera, dato che il poco numero di insediamenti scartava la possibilità della costituzione di uno “Stato” nel senso ottocentesco del termine. Continua a leggere